• 15 Aprile 2024

Brianza Assicurazioni oltre i confini del mondo assicurativo

 Brianza Assicurazioni oltre i confini del mondo assicurativo

Erik Somaschini, Founder di Brianza Assicurazioni

Nel 2004, Erik Somaschini ha fondato Brianza Assicurazioni, solida e dinamica agenzia assicurativa plurimandataria, proseguendo l’attività familiare nel settore iniziata nel 1974. Attualmente è membro del Consiglio Direttivo Nazionale e past President di Anapa Lombardia (Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione)

Erik, quali sono stati i fattori che hanno determinato il successo della tua azienda?

Sono state due le chiavi che contraddistinguono il nostro modello in un ambito di attività che normalmente presenta un’offerta di prodotti e servizi flat. Nel nostro settore non esiste una clusterizzazione, per questo abbiamo voluto fortemente distinguerci, soprattutto per le competenze e l’attività consulenziale collegata alla scelta consapevole di acquisire un prodotto assicurativo. Voglio aggiungere che l’altro aspetto fondamentale è stato lo sviluppo di relazioni: grazie al fatto di accompagnare un’alta competenza e costante formazione, unite alla capacità di risposta h24 alle esigenze di qualsiasi tipo, anche non strettamente assicurative, siamo arrivati a costruire nel tempo solide relazioni con una clientela di alto profilo. Abbiamo sviluppato un approccio organizzativo che possiamo sintetizzare da un lato come un pronto soccorso che agisce per priorità, per dimensione del cliente o per la gravità dell’esigenza che ci viene presentata, dall’altro agiamo come un concierge di un hotel 5 stelle, per cercare di proporre sempre una risposta adeguata, celere e di qualità.

Come si integrano i ruoli di Business Angel e agente assicurativo?

Innovazione per me significa integrare competenze, visione e coraggio al fine di rinnovare i tradizionali modelli di business. Il desiderio di esprimermi come imprenditore in un campo diverso da quello dell’Insurance, valorizzando le competenze e le conoscenze sviluppate come consulente assicurativo, mi hanno avvicinato all’attività di business angel. Questo ruolo mi dà la possibilità di supportare giovani talenti e di investire in realtà contraddistinte da un elevato livello di tecnologia, come Spartan Tech, una società che mira a diffondere l’uso della blockchain e dell’intelligenza artificiale in diversi settori tra cui quello assicurativo, che è strutturata per consentire sia la tracciatura di filiera che la notarizzazione contrattuale. È stata una scelta imprenditoriale che risponde al mio modo di guardare oltre i confini del mondo assicurativo. I vantaggi potenziali della blockchain e dell’AI applicati al settore insurance potrebbero essere enormi. Infatti grazie a un sistema di semplificazione e velocizzazione dei processi è possibile offrire una maggiore trasparenza, una maggiore chiarezza e una grande capacità di analisi dei dati. Tutto questo si trasforma in un’offerta più efficiente: infatti, ad esempio, con LifeCredit, una delle soluzioni nelle quali abbiamo implementato le nostre tecnologie proprietarie, ci siamo affermati in pochi mesi come una delle principali piattaforme di gestione di crediti di Eco e SuperBonus.

La sostenibilità ambientale, economica e sociale: come viene affrontata all’interno della vostra azienda?

Il tema della sostenibilità è stato colto in questi anni da un punto di vista strettamente ambientale, mentre la mia visione è fortemente focalizzata sull’uomo: applico una filosofia che si ispira al metodo della scomposizione dei parametri, ideato negli anni ’60 dal Prof. Pallavicini, che teorizza che l’attività d’impresa, pur restando imperniata sull’aspetto economico e, pertanto, sul profitto, non possa trascurare una serie di istanze interne ed esterne all’impresa, capaci di caratterizzare l’ambiente in cui l’impresa opera e quindi di esercitare effetti sulle possibilità di vita e di successo dell’impresa stessa. Nei limiti della disponibilità economica della mia azienda, cerco di svolgere tante attività misurabili nell’impatto diretto, come l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e 100% italiana. Inoltre, durante la pandemia, abbiamo creato il movimento #nonlasciamoindietronessuno, attraverso cui abbiamo raccolto circa €450.000 al fine di acquistare forniture mediche per alcuni ospedali lombardi. Ho deciso di integrare, come imprenditore, le differenze retributive dei miei dipendenti al fine di salvaguardare il loro salario in seguito al ricorso temporaneo alla cassa integrazione parziale. In azienda abbiamo anche un piano sanitario integrativo per tutelare la salute del nostro personale.

Qual è l’impatto della crisi energetica e quali sono le misure adottate per sostenere le difficoltà contingenti dei lavoratori?

Ho recentemente deciso di supportare il personale attraverso un sostegno economico straordinario per ridurre l’impatto del caro bollette. Ciò detto, la crisi energetica ci pone dinanzi degli interrogativi che devono portare allo sviluppo di fonti alternative. Anche se il Pnrr sembra maggiormente indirizzato verso il pubblico e le grandi imprese, destinare maggiori risorse verso il welfare aziendale e la formazione nelle Pmi è strategico: aziende come la nostra sono fatte di individui che sono il vero patrimonio distintivo di Brianza Assicurazioni: grazie alla loro professionalità, competenza ed esperienza riusciamo a fare la differenza sul mercato.

Per approfondimenti: Brianza Assicurazioni

Paola Carella

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