• 13 Luglio 2024

Tecnologia: da oggi con la prima lavatrice in abbonamento

 Tecnologia: da oggi con la prima lavatrice in abbonamento

Rosy Cassata (dir. creativo), Luca Manzoni (AD), Carlotta Manzoni(dir.mkt), Aurelio Manzoni (sustainability mng.)

Tecnologia: da oggi con la prima lavatrice in abbonamento, da un’idea tutta italiana l’innovazione della ‘chimica disaggregata’. Prodotta da Haier e sviluppata in collaborazione con l’azienda italiana Nuncas si basa sull’innovativo concetto di formulazione di un detersivo e funziona con IoT e AI

Presentata a livello mondiale come ‘concept’ allo scorso IFA di Berlino, da oggi la ‘lavatrice in abbonamento’ arriva sul mercato italiano, per primo. WashPass, così denominato dai produttori del colosso cinese Haier (che detiene anche i marchi Candy e Hoover) è stata ideata e sviluppata insieme a Nuncas, marchio italiano di prodotti per la cura e l’igiene della casa.

Washpass è in breve un sevizio che a fronte di un abbonamento mensile consente di ottenere un ecosistema di lavaggio professionale a casa propria, incluso di detergenti specifici e sviluppati ad hoc. Infatti oltre all’innovativa formula di possesso, si caratterizza per contenuto tecnologico e chimico che racchiude: programmi, funzioni, tipo di lavaggio in rapporto al tipo di carico ma anche manutenzioni, aggiornamenti software e molto altro sono basati su tecnologia IoT e governati dall’intelligenza artificiale (AI).

 

italia economy - lavatrice

 

La chimica disaggregata: l’idea italiana irrompe nel mercato dei detersivi

Invece i detergenti, unici sul mercato e sviluppati ad hoc nei laboratori di Settimo Milanese dove ha sede Nuncas, inaugurano su mercato l’innovativo concetto di ‘chimica disaggregata’che è un nuovo modo di guardare alla formulazione di un detersivo – spiega Luca Manzoni. AD di Nuncas, l’azienda che l’ha ideata – Disaggregare la chimica dei detersivi è l’idea di raggruppare tutte le materie prime in miscele che possano essere ricombinate direttamente nella lavatrice creando il detersivo migliore per qualsiasi bisogno, senza aggiungere ingredienti non necessari in quel lavaggio”.

Il detergente infatti non è più nel classico flacone, bensì in quattro erogatori ognuno contenente dei cosiddetti ingredienti attivi. “La separazione delle materie prime – continua Luca Manzoni – consente anche di evitare le incompatibilità e aumenta la loro efficacia. Con il doppio vantaggio di un risparmio sull’uso del detergente, sarà infatti l’AI a determinare la giusta combinazione di ingredienti da erogare per quello specifico lavaggio, e risultati di lavaggio migliorati sino al 70%*”

 

* (basato su test indipendenti che confrontano le prestazioni di lavaggio di un ciclo ECO 20° con una combinazione di lavatrice tradizionale e detersivo liquido multiuso leader in Europa. Miglioramento del 70% misurato su campioni comuni come erba, cioccolato, sangue e uova su cotone. Miglioramento medio per tutte le combinazioni di macchie e tessuti testate: 25%)

 

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Redazione

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