Approfondimenti (Insights)
Da Firenze ai mercati europei, un brand di sneakers produce in Italia e reinveste in progetti di economia circolare
Mentre un quinto della produzione calzaturiera migra all’estero, una PMI fiorentina difende la filiera locale e si espande in Europa
Nel settore della moda l’origine dei materiali e il luogo di produzione influenzano in modo decisivo le scelte d’acquisto. Il Made in Italy, soprattutto sui mercati esteri, mantiene un forte valore competitivo perché è associato a qualità ed esclusività, infatti, secondo recenti studi, oltre quattro consumatori su dieci sono disposti a spendere di più per un capo italiano rispetto a uno di analoga qualità ma di diversa provenienza. Difendere questa eccellenza, però, è sempre più difficile perché gli elevati costi di produzione e la crescente delocalizzazione stanno spingendo una parte delle imprese a produrre fuori dai confini nazionali, nel comparto calzaturiero, ad esempio, quasi un quinto della produzione è ormai delocalizzato all’estero, secondo l’Agenzia ICE.
La Toscana continua a rappresentare uno dei simboli del “saper fare” italiano. Tra le aziende che hanno scelto di mantenere gran parte della produzione in Italia c’è Moaconcept, brand fiorentino di sneakers premium nato nel 2013, che porta il Made in Italy sui principali mercati internazionali. Il marchio ha consolidato la propria presenza in Europa, in particolare in Svezia, Germania, Paesi Bassi e Spagna, e ora punta ad espandersi negli Stati Uniti. A conquistare i consumatori internazionali non sono soltanto il design e la qualità delle calzature, ma anche l‘impegno per la sostenibilità.
Il brand ha infatti sviluppato il progetto 2nd act, che offre la possibilità di acquistare scarpe utilizzate durante sfilate, showroom e shooting fotografici, dandogli di fatto una seconda vita e contribuendo a ridurre gli sprechi. Un approccio ancora poco diffuso in un settore in cui, secondo il Parlamento europeo, l’87% dei prodotti tessili e delle calzature usati finisce in discarica o viene incenerito. Con 2nd act ogni prodotto è accompagnato da un badge che ne indica la provenienza e ne traccia l’intero ciclo di vita in modo trasparente, anticipando di fatto il futuro obbligo del passaporto digitale di prodotto, introdotto dal Regolamento ESPR (UE) 2024/1781.
“Mantenere la produzione in Italia è importante per supportare il nostro Paese, garantire la qualità delle sneakers e limitare i trasporti internazionali con elevate emissioni di Co2. Sin da quando ho fondato l’azienda, ho pensato a cosa potessimo restituire al pianeta e alle altre persone. Proprio per dichiarare il nostro impegno verso la comunità siamo diventati una società benefit nel 2022 e da allora lavoriamo regolarmente a progetti sostenibili” commenta Matteo Tugliani, CEO di Moaconcept.
Il legame con il territorio toscano
Nel corso degli anni, Moaconcept ha promosso diversi progetti dedicati all’economia circolare tra questi la raccolta di sneakers usate per recuperare la gomma delle suole e trasformarla in un nuovo materiale destinato alla realizzazione di pavimentazione per parchi giochi e campi sportivi. Il legame con il territorio ha portato alla nascita di progetti di recupero e alla riqualificazione urbana di aree degradate tra cui la ristrutturazione di un campo da basket nel 2022 in provincia di Arezzo e la riqualificazione urbana svolta a Montevarchi. L’impegno prosegue oggi con un nuovo progetto sostenibile in collaborazione con un’azienda fiorentina specializzata nel recupero di pellami e tessuti dagli stock delle grandi maison di lusso, da cui nascerà nel 2027 una calzatura realizzata con materiali recuperati.
“Quando si parla di sostenibilità si pensa spesso solo a materiali e certificazioni. Per noi significa anche chiedersi dove finisce quello che recuperiamo: se la gomma di una vecchia sneaker diventa il fondo di un parco giochi o di un campo sportivo, quel materiale non è solo stato salvato dalla discarica, è tornato utile per la comunità. Il futuro del fashion non si misura solo attraverso l’estetica e il profitto, ma anche e sempre più attraverso la capacità di innovare con coscienza, unendo la qualità del Made in Italy a una visione del mondo globale e circolare, questo ci motiva ogni giorno a fare sempre scelte migliori” conclude Tugliani.
Moaconcept
Moaconcept è un brand di sneakers premium Made in Italy con sede a Bagno a Ripoli (Firenze), guidato dal CEO Matteo Tugliani. Nata nel 2013, l’azienda ha costruito la propria prima fase di crescita sulle collaborazioni in licenza, per poi effettuare un’importante operazione di riposizionamento, rivolgendosi ad un consumatore più attento alle tendenze e alle evoluzioni del fashion e definendo il proprio perimetro identitario in un contesto contemporaneo. Dal 2022 è una società benefit con l’obiettivo di promuovere comportamenti socialmente responsabili attraverso azioni concrete e il coinvolgimento di una comunità che condivide il rispetto per le persone e il pianeta. Oltre all’Italia, il brand è presente nei mercati europei, particolarmente in Svezia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Russia e nelle ultime stagioni si affaccia sul mercato statunitense.




