La mentalità del motorsport e la gestione del cambiamento costante e caotico di oggi
È innegabile che negli ultimi anni abbiamo assistito, anzi siamo stati costretti a confrontarci, con vari eventi e dinamiche sociali ed economiche che hanno portato a forti cambiamenti ed incertezze in tutto il mondo: è come se la realtà di ciascuno avesse subito un’accelerazione sia nelle piccole cose del quotidiano che nei piani più a medio e lungo termine. Per molti tutto questo ha comportato il dover gestire e sormontare problemi percepiti, per altri questo ha rappresentato una fonte di opportunità di crescita di fronte a sfide che parevano insormontabili. Quello che fa la differenza è spesso la mentalità, l’approccio a come ci poniamo rispetto a fatti della realtà su cui spesso non possiamo avere un’influenza diretta e che sicuramente hanno un impatto sul nostro quotidiano e sui nostri piani a medio e lungo termine: guerre, cambiamenti climatici, impatti sanitari globali; tutti fattori di cambiamento presenti nel corso degli ultimi anni sui quali spesso il nostro agire ha un valore molto marginale.
Una questione di mentalità
Tutto questo mi ha portato a riflettere in merito ad un tipo di mentalità che costantemente si rapporta, anzi genera, forti cambiamenti e che vive di un dinamismo marcato e continuativo: la mentalità riguardante il contesto del motorsport. Motorsport visto non solo come il contesto delle corse, ma anche, e soprattutto tutto quello che c’è dietro il mondo delle corse, che lo rende possibile: la motorsport industry riguarda prodotti e servizi che in modo costante e dinamico alimentano il motorsport da sempre caratterizzato da progresso e innovazioni che spesso hanno avuto un impatto anche su altri settori economici e tecnici. Ebbene questa ‘mentalità del motorsport’, che ho avuto modo di osservare da vicino ed esserne coinvolto sotto vari punti di vista, parte da un punto di vista chiave: non importa il tipo di sfida che ci proponiamo o ci viene posta troveremo soluzioni che ci portano a raggiungere obiettivi e progredire. Magari il percorso non è lineare nel suo evolversi come desiderato, ma la cosa importante è non farsi coinvolgere in repentini cambiamenti di traiettoria che ci portino fuori dalla meta.
Cosa distingue l’industria del motorsport

La progettualità dell’industria del motorsport si basa appunto su questa mentalità che riguarda soprattutto le aziende piccole e medie che di fatto caratterizzano la progettualità e produttività che sta dietro i grandi marchi del motorsport di tutto il settore della così detta ingegneria ad alte prestazioni: dall’automotive ad alte prestazioni, al settore aviation, nautico, aerospaziale e spaziale, tutto questo è spesso legato (tramite il trasferimento tecnologico e del sapere) a contesti di ricerca e sviluppo che sono generati dalla mentalità e dallo spirito concreto di realizzazione di queste piccole e medie imprese. Ma cosa è nel pratico questa mentalità del motorsport (definita tecnicamente a livello internazionale come ‘motorsport mindset’)? È una mentalità che si concentra sul fare, sul realizzare, sull’innovare; non importa quali siano i vincoli legati a risorse o scadenze di realizzazione spesso definite da altri. Mi trovo spesso a dialogare con ingegneri, tecnici, imprenditori, manager e personale specializzato del settore; un tema ricorrente è quello di trovarsi costantemente a rincorrere scadenze definite dai grandi marchi clienti e rapportati a progettualità che spesso risultano di complessa realizzazione in base alle ristrettezze economiche e temporali. Ebbene chiedo sempre la stessa cosa: all’inizio del progetto la cosa sembrava impossibile, poi cos’è successo? Ci siete riusciti? Invariabilmente, e spesso con un senso di consapevolezza non spontaneo, piuttosto che si sente ricercato e stimolato dalla domanda, la risposta è positiva, ci siamo riusciti. Ed il fatto di riuscirci ha portato ad incrementare i propri standard di riferimento qualitativi e quantitativi.
Alle radici e allo stato puro dell’innovazione
Le aziende che lavorano con la mentalità motorsport sono quelle che innovano nel senso più puro e concreto del termine: non possono permettersi di generare idee originali che nella pratica non risolvano un problema o che non siano accolte favorevolmente dal mercato (questi sono esercizi creativi, importanti ma spesso fini a se stessi, soprattutto nel breve termine) devono formulare soluzioni che risolvono problemi, soluzioni che creino un valore riconosciuto dal mercato perché percepito come tale. Innovare in questo senso parte tutto dalla mentalità: non vuol dire semplicemente sviluppare risoluzioni originali alla soluzione di problemi attraverso una ricerca e sviluppo in termini tradizionali, vuol dire anche (e spesso soprattutto) arrivare all’obiettivo concreto utilizzando e combinando soluzioni già raggiunte in altri settori, contesti o semplicemente utilizzando la secolare ‘arte di arrangiarsi’ con quello che si ha procedendo con quello che ha assunto anche una terminologia tecnica: ingegneria frugale (in India, ho avuto modo di approfondire dialogando con ingegneri di riferimento per case automobilistiche con la Mahindra coinvolte in progetti motorsport, questo si sintetizza in un termine ‘Jugaad innovation’ (soluzioni efficaci con quello che si ha) che hanno un impatto concreto ed utile anche nella sopravvivenza quotidiana. In questo senso la radice della mentalità del motorsport può rappresentare un elemento di ispirazione pratica e concreta anche per la crescita individuale o lo sviluppo aziendale in contesti di marcato, dinamico e caotico cambiamento come quelli attuali.
La valenza dell’industria del motorsport per tutti i settori
L’industria del motorsport in questo senso non è più semplicemente quella che permette a veicoli ad alte prestazioni a due o quattro ruote a ‘girare in tondo’ o sfidare su tutti i terreni le leggi della fisica, bensì diventa un pratico e potenziale riferimento di crescita e sviluppo, aldilà del settore economico e produttivo, per tutti contesti e settori che si misurano con rapidi e pure caotici cambiamenti. Questi sono tutti temi che ho approfondito, con spunti concettuali e pratici, da un punto ti vista di crescita individuale e organizzativa ed è quello che ho cercato di fare con il mio nuovo libro “Motorsport Mindset: innovazione, inclusione e ispirazione come performance sostenibile dalla pista al quotidiano”. Prossimamente rapporterò avremo modo di approfondire tutto questo in relazione alle dinamicità di vari contesti economici.
Un approfondimento sui temi di Motorsport Mindset: dalla cultura del motorsport alle applicazioni nella vita professionale e nelle organizzazioni.




