Modello cooperativo per la filiera dell’ortofrutta: trasporti ridotti del 34% Più efficienza logistica e maggiori benefici a consumatori e produttori
Il test ha coinvolto il 95% dei volumi invernali scambiati tra Coop Alleanza 3.0 e Apofruit Nuova offerta commerciale con il debutto dell’avocado italiano e della mela Regal You Da giugno la gamma nei supermercati si espande con il lancio dei pomodori di filiera.
Meno camion sulle strade, maggiore efficienza logistica, risparmi trasferiti direttamente sul prezzo finale al consumatore e maggiore riconoscimento economico ai produttori. Sono i risultati del progetto “Dal produttore al consumatore. Il modello cooperativo per una filiera integrata”, presentati oggi al Cubo Unipol di Bologna nel corso dell’evento promosso da Legacoop Emilia-Romagna. I lavori della mattinata sono stati conclusi da un confronto sulle prospettive del settore tra Simone Gamberini, presidente di Legacoop Nazionale, e Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.
Al centro dell’incontro, i risultati del test pilota condotto nell’inverno 2025/2026 nell’ambito della filiera ortofrutticola. La sperimentazione, che ha coinvolto il 95% dei volumi invernali sull’asse Coop Alleanza 3.0 – Apofruit, ha dimostrato come l’integrazione tra i grandi player cooperativi della filiera permette di ottimizzare i processi e rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera. I numeri evidenziano un abbattimento del 34% del numero di ordini e dei giri dei mezzi di trasporto. Parallelamente, è aumentato il riempimento delle pedane (+9%) e la saturazione dei camion (+0,5 pallet per mezzo), anticipando di un giorno il lead time di fornitura. A fronte di queste efficienze, i volumi ordinati sono cresciuti del 10% e i benefici economici generati dalla logistica sono stati trasferiti direttamente ai consumatori sotto forma di sconto sul prezzo finale e ai produttori.
Il modello si fonda su un’integrazione reale e senza tensioni commerciali tra i principali attori cooperativi. L’iniziativa ha visto la collaborazione tra il mondo della distribuzione (Coop Italia e Coop Alleanza 3.0) e quello della produzione (Apofruit, Agribologna, Terremerse, Codma e, per la parte trasformazione ortofrutticola, Fruttagel), con il supporto di Coopfond, di Legacoop Agroalimentare e il coordinamento tecnico di SCS Consulting.
L’alleanza non si è fermata alla logistica ma, grazie al tavolo di coordinamento della filiera, ha prodotto innovazione dell’offerta: il progetto ha già portato alla commercializzazione di novità assolute come l’avocado italiano e la mela Regal You. A partire da giugno 2026 partirà inoltre la disponibilità dei nuovi pomodori di filiera, che saranno seguiti in autunno dai test per l’insalata baby romana.




