Factorial Summit 2026, l’AI ridisegna il lavoro e le organizzazioni

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Il 9 ottobre al Talent Garden di Milano un pomeriggio di confronto per CEO, CFO, HR manager e decision maker dedicato al futuro del lavoro e all’impatto dell’intelligenza artificiale nelle aziende

L’intelligenza artificiale è già entrata nella quotidianità delle imprese, ma la sua adozione non basta, da sola, a generare valore. La vera sfida riguarda il modo in cui le aziende sanno ripensare processi, ruoli, competenze e modelli organizzativi, trasformando la tecnologia in uno strumento concreto di crescita.

È questo il cuore di Factorial Summit 2026, l’evento promosso da Factorial e dedicato al rapporto tra AI e lavoro, in programma venerdì 9 ottobre 2026, dalle 15:00 alle 20:30, a Milano, presso Talent Garden, in via Arcivescovo Calabiana 6.

L’appuntamento nasce per mettere a confronto chi sta già affrontando la trasformazione del lavoro all’interno delle organizzazioni: CEO, fondatori, CFO, responsabili delle risorse umane, profili finanziari e decision maker di aziende in crescita.

Il punto di partenza è un paradosso sempre più evidente: tutti parlano di AI, ma quasi nessuna azienda ne vede ancora un impatto reale sul business. Un dato che sposta l’attenzione dal semplice utilizzo degli strumenti alla capacità delle organizzazioni di creare le condizioni perché l’intelligenza artificiale produca valore concreto.

Come evidenziato dal concept dell’evento, l’AI da sola non crea organizzazioni migliori: sono le organizzazioni migliori a creare più valore con l’AI. Il vero vantaggio competitivo, quindi, non è soltanto tecnologico, ma organizzativo, riguarda il modo in cui il lavoro viene progettato, coordinato e reso più efficace.

Durante il Summit sarà presentato in anteprima il nuovo report esclusivo di Factorial. La ricerca, condotta su un campione di 3.760 business leader e decision maker di aziende europee con almeno 50 dipendenti, analizza l’impatto reale dell’AI sull’efficienza dei processi aziendali. Nel corso dell’evento verrà inoltre svelato il nuovo posizionamento di Factorial, a testimonianza della naturale evoluzione dell’azienda.

Il programma riunirà voci provenienti dal mondo delle imprese, della tecnologia, delle risorse umane e dell’informazione, con interventi dedicati al rapporto tra persone, organizzazione e intelligenza artificiale.

Tra gli ospiti annunciati figurano Marcel Queralt, Chief Partnership Officer di Factorial; Nicola Laganà, VP Marketing di Factorial; Annamaria Bottero, Global Partner Lead di Microsoft; Paolo d’Andrea, Director Small & Medium Business di TIM; Barbara Garbelli, consulente del lavoro e LinkedIn Top Voice; Giampaolo Colletti, direttore di StartupItalia e giornalista; Martina Migliore, Head of Business Learning and Culture di Serenis; e Clementina Verrocchio, HR Manager di Forno Brisa.

La giornata offrirà momenti di confronto e approfondimento pensati per comprendere come il lavoro stia cambiando nelle imprese e quali condizioni permettano di trasformare l’AI da semplice strumento di produttività a leva strategica.

Con Factorial Summit 2026, Milano diventa così un luogo di confronto per discutere in modo concreto di AI, organizzazione, competenze e futuro del lavoro. Un’occasione per andare oltre il dibattito generico sulla tecnologia e interrogarsi su ciò che davvero determina la competitività delle imprese: la capacità di costruire organizzazioni migliori, in grado di valorizzare insieme intelligenza artificiale e persone.

Italia Economy sarà media partner dell’evento, contribuendo alla valorizzazione editoriale di un appuntamento dedicato ai temi dell’intelligenza artificiale, dell’organizzazione del lavoro e dell’evoluzione delle competenze nelle imprese.

Iscriviti qui: Factorial Summit 2026

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