Le previsioni Panasonic TOUGHBOOK per supportare i team mobili in ambienti mission-critical nel 2026
Che 2026 sarà per le imprese tecnologiche e i lavoratori mobili che vorranno restare competitive? Le previsioni di Panasonic Toughbook includono tecnologie di implementazione supportate dall’AI, modelli operativi orientati ai servizi e requisiti di sicurezza e conformità significativamente più elevati. L’IT mobile dovrà confermarsi sempre più resiliente, conforme e scalabile.
Le sfide in ambienti di lavoro altamente mobili continuano a crescere rapidamente: mentre il 2025 si è concentrato perlopiù su aspetti chiave come infrastrutture IT resilienti, funzioni di assistenza supportate dall’intelligenza artificiale e nuove offerte di servizi, per il 2026 emerge una chiara tendenza: le aziende necessitano di ecosistemi IT mobili olistici, intelligenti e sicuri. Se, da un lato, l’intelligenza artificiale continua a plasmare il modo in cui i dati vengono acquisiti, analizzati e gestiti, dall’altro le aziende devono garantire che ogni componente del loro ecosistema di mobilità sia allineato e protetto.
In questo contesto, edge computing, connettività stabile e dispositivi progettati per operare sul campo non sono più un optional, ma diventano elementi essenziali per acquisire, analizzare e gestire dati in tempo reale. Le aziende devono quindi dotare i propri team sul campo di strumenti che possano adattarsi a condizioni operative dinamiche, migliorare la sicurezza, l’efficienza e il processo decisionale sul campo, nonché restare al passo con l’innovazione tecnologica.
AI, connettività affidabile, modelli OPEX e scelte strategiche: i trend per il 2026
Panasonic TOUGHBOOK offre una panoramica sulle tendenze tecnologiche e di mercato che plasmeranno il 2026 e riallinea soluzioni e servizi per supportare questa evoluzione, in risposta alle principali tendenze.
1. L’intelligenza artificiale continuerà a dominare il settore, facendosi sempre più integrata
Già nel 2025 è diventato chiaro come l’intelligenza artificiale alleggerisca il carico di lavoro del personale sul campo e supporti direttamente il lavoro, migliorando processi come acquisizione dati, analisi, supporto decisionale e automazione delle attività giornaliere. Il 2026 sarà l’anno di consolidamento di questa tendenza: l’AI diventa parte integrante delle tecnologie mobili. Inoltre, grazie all’intelligenza artificiale gestita direttamente sui dispositivi – l’AI non necessita del cloud per l’elaborazione dati – le organizzazioni avranno maggiore privacy, un controllo più rigoroso e minori problemi di conformità. La combinazione di edge computing e sicurezza integrata consentirà ai team di rimanere al passo con i rapidi sviluppi dell’intelligenza artificiale e supporterà il passaggio a operazioni sul campo sempre più intelligenti, sicure ed efficienti.
2. Connettività affidabile sul campo
Gli operatori sul campo necessitano di una connettività sicura e affidabile che consenta loro di operare in sicurezza, indipendentemente dalle difficoltà dell’ambiente. Tecnologie come reti private 5G forniscono connettività ad alte prestazioni e sicurezza avanzata per applicazioni mission-critical. Per agevolare l’elaborazione locale dei dati (edge), una connettività robusta garantisce comunicazioni in tempo reale e accesso continuo alle risorse critiche.
Nel 2026, la mancanza di connettività non sarà più d’ostacolo ai team mobili: per una connettività sempre attiva sul campo, le organizzazioni possono utilizzare router veicolari robusti abilitati al 5G, utilizzando più SIM che forniscono sempre il miglior segnale disponibile.
3. Eliminare la complessità degli acquisti
Il tradizionale approccio CAPEX, che prevede l’acquisto diretto di tecnologia mobile e la sua gestione il più a lungo possibile, sta diventando sempre meno conveniente: i cicli di acquisto sono lunghi e complessi e spesso lasciano le organizzazioni con dispositivi obsoleti che faticano a tenere il passo dei software moderni.
Di conseguenza, i modelli flessibili basati su abbonamento stanno guadagnando terreno, consentendo alle organizzazioni di rimanere aggiornate senza l’onere di ingenti costi iniziali. Il passaggio a soluzioni di acquisto OPEX flessibili dovrebbe essere in cima alla lista di ogni decision-maker nel 2026, fornendo hardware all’avanguardia, software essenziale e supporto dedicato a un canone mensile fisso.
4. Supporto end-to-end con un partner per la mobilità
Considerata la crescente difficoltà nell’implementazione e manutenzione di tecnologie rugged, è qui che le aziende dovrebbero collaborare con un partner per la mobilità a servizio completo. Invece di scegliere un fornitore di tecnologie rugged, i partner per la mobilità possono offrire supporto per l’intero ciclo di vita, prima, durante e dopo l’implementazione.
I partner per la mobilità con hub regionali dedicati sono particolarmente preziosi, in quanto offrono un accesso diretto e rapido a specialisti che possono assistere nella configurazione dei dispositivi, nella gestione della flotta, nelle riparazioni e nel supporto operativo quotidiano. Ciò riduce al minimo i tempi di inattività dei dispositivi, massimizza il ritorno sull’investimento, riduce la complessità dell’implementazione e aumenta l’efficienza, fornendo supporto e soluzioni mission-critical in tempi rapidi.
Con l’implementazione di dispositivi sempre più complessi, digitalizzati e basati sui dati, la necessità di fornire soluzioni adattabili e rapidamente implementabili non potrà che crescere. Investire nel supporto per l’intero ciclo di vita offre alle organizzazioni le competenze pratiche e la resilienza locale necessarie per rimanere produttive, indipendentemente dall’ambiente o dal settore.
5. Sicurezza di dati e dispositivi
A causa dei numerosi incidenti di sicurezza informatica di alto profilo verificatisi nel 2025, una solida sicurezza dei dati dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità di qualsiasi responsabile IT per il 2026. Sono necessarie soluzioni affidabili, adattabili e sicure che superino i limiti dei dispositivi e dei software commerciali (COTS), consentendo loro di accedere in modo sicuro alle applicazioni business-critical quando ne hanno più bisogno.
Le aziende devono garantire che tutti i dispositivi siano dotati di una protezione firmware aggiuntiva e integrata, che offra sicurezza always-on e funzionalità di gestione remota senza interruzioni per il monitoraggio in tempo reale.
“Con l’avvento del 2026, le organizzazioni disposte a modernizzare ogni livello della propria strategia di mobilità, dai dispositivi implementati alle reti utilizzate e ai partner di cui si fidano, prospereranno. Adottando soluzioni di mobilità integrate end-to-end, le aziende possono ottenere una maggiore produttività, una maggiore resilienza e un livello di intelligenza operativa che le manterrà al passo dei tempi” – commenta Thorsten Lutz di Panasonic TOUGHBOOK. “ Panasonic TOUGHBOOK risponde a questa tendenza con un portfolio completo e aggiornato di dispositivi rugged, soluzioni di sicurezza e assistenza avanzate e tecnologie specifiche per il settore e a prova di futuro. Questo fornisce alle aziende una solida base per lavorare in modo produttivo e sicuro in ambienti dinamici.” conclude.




