• 15 Aprile 2024

Aperta la call per Cybershield

 Aperta la call per Cybershield

Cybershield: aperta la call del nuovo programma di accelerazione realizzato da Nana Bianca promosso con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e C*Sparks

 

È aperta la call per Cybershield, il nuovo programma di accelerazione realizzato a Firenze da Nana Bianca promosso con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e C*Sparks con l’obiettivo di selezionare startup innovative che operano nel settore della sicurezza informatica. 

 

Questa iniziativa prevede un supporto economico – che può arrivare fino a un totale di 150.000 euro, di cui 50.000 euro nell’ambito del Cyber Innovation Network dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale – incontri con esperti di alto livello provenienti dal mondo della cybersecurity, del venture capital e dell’imprenditoria, mentoring su misura e l’opportunità di instaurare partnership con aziende del settore

Cybershield è progettato per accelerare startup focalizzate sulla sicurezza informatica, ovvero progetti che si occupano della protezione delle reti e delle applicazioni come della sicurezza nel trattamento di dati e cloud, fino alla difesa delle infrastrutture critiche.

Il programma è aperto a imprese che sfruttano tecnologie di punta quali analisi dei dati e Big Data, intelligenza artificiale, robotica, internet of things (IoT), blockchain e crittografia.

L’obiettivo è quello di stimolare una crescita esponenziale dei team partecipanti (selezionati dopo un percorso di pre-accelerazione di 6 settimane) attraverso un percorso di accelerazione di 16 settimane durante le quali le startup avranno la possibilità di perfezionare i propri modelli di business e di lavorare concretamente alle opportunità di sviluppo sinergico con le aziende partner.

Nana Bianca ha progettato, in collaborazione con C*Sparks, questa iniziativa e il suo impegno si esplica sia nell’organizzazione del programma, sia nell’investimento nel capitale delle startup selezionate.

Con l’arrivo di questo nuovo programma di accelerazione l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze – partner fondamentale di Nana Bianca in tutti i progetti che producono un concreto impatto socio economico destinato ai giovani innovatori sul territorio di Firenze – si propone di diventare il principale punto di riferimento nel settore della cybersicurezza a Firenze e nel Centro Italia.

 

“Favorire innovazione e sviluppo tecnologico nella direzione dell’autonomia strategica del Paese è uno degli obiettivi primari dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ACN – ha dichiarato Bruno Frattasi, direttore generale di ACN –, e questo programma di investimenti ne rappresenta la concretezza.

Il ritmo dell’evoluzione tecnologica, infatti, non ci consente di fermarci, se vogliamo sforzarci davvero di stare al passo di questo processo impetuoso di crescita della dimensione digitale. Come abbiamo scritto nella Strategia Nazionale di cybersicurezza 2022-2026, investire in cybersecurity, intelligenza artificiale, data science, robotica e quantum computing devono diventare le nostre priorità come sistema paese.”

 “Cybershield è un’iniziativa che incoraggia i progetti di chi è pronto ad affrontare da protagonista le sfide della cybersicurezza – commenta Alessandro Sordi, co-fondatore  di Nana Bianca – un settore oggi altamente competitivo e in continua evoluzione.

Il perché lo spiegano bene i dati dell’aumento della suscettibilità delle aziende al rischio informatico: sono stati 50 miliardi i tentativi di attacco informatico nel mondo lo scorso anno (secondo il Security Intelligence Report di Microsoft) e il 76% delle imprese nel nostro Paese ha dichiarato di aver subìto nel 2023 almeno un’interruzione dei sistemi informatici legata a un cyberattacco o a un incidente (dato Global Data Protection Index).

È stato calcolato che il costo medio globale di una violazione dei dati è stato di 4,45 milioni di dollari nel 2023, con un aumento del 15% nel corso di 3 anni (dato IBM). Ma il prezzo da pagare per l’impresa violata è da misurare anche – e soprattutto – in termini di fiducia del cliente visto che il 78% dei consumatori è meno propenso a rivolgersi a un’impresa che ha subìto una violazione dei dati (secondo un rapporto di Ponemon Institute del 2022).

In questo contesto sono le startup che stanno puntando sulle tecnologie più innovative che possono fare la differenza e dimostrare la validità delle proprie soluzioni. Le imprese innovative propongono approcci flessibili e all’avanguardia, pensati per rispondere alle necessità particolari delle PMI mentre gli investitori stanno dimostrando un crescente interesse per lo sviluppo di nuove soluzioni nel settore, che fanno uso di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e analisi comportamentale”.

  

“Se da un lato le Università italiane sono delle eccellenze, sia nel campo della formazione, preparando ogni anno moltissimi talenti ambiti a livello internazionale, che nel campo della ricerca, con idee a pubblicazioni apprezzate globalmente – commentano i founder di C-Sparks – dall’altro mancano aziende di prodotto in grado di capitalizzare il vantaggio competitivo per l’intero ecosistema. Il mercato della cybersecurity è in mano a pochi player globali, che investono risorse marginali nella ricerca e sviluppo, delegando di fatto l’innovazione al mondo delle start up.

Negli ultimi anni, con l’accelerazione della transizione digitale, la superficie di attacco è aumentata notevolmente vedendo il cybercrime evolversi con tassi di crescita importanti a livello globale (+78%), ed esponenziali a livello italiano (+780%): è fondamentale sia mettere in sicurezza il nostro Paese che iniziare un lento percorso virtuoso per diminuire progressivamente la nostra dipendenza totale da tecnologie straniere, anche alla luce degli accadimenti geopolitici degli ultimi anni.

Serve creare un ecosistema virtuoso che possa contare su risorse economiche, competenze manageriali, competenze tecniche, potendo far leva sul partneriato pubblico-privato: Cybershield è un’iniziativa che nasce per supportare operativamente l’innovazione, individuando idee che abbiano un chiaro vantaggio competitivo rispetto alle soluzioni esistenti sul mercato, supportando ed accelerando le start up nel definire correttamente il problem-solution fit e il product-market fit, per essere pronte a scalare rapidamente il mercato europeo.”

  

I promotori del progetto 

 

Nana Bianca 

È uno dei primi startup studio italiani, nato nel 2012, che gestisce il co-working dell’Innovation Center di Fondazione CR Firenze nel centro storico di Firenze, si occupa di sette programmi di accelerazione per startup innovative e propone alla città un ricco calendario di eventi e workshop dedicati all’innovazione. 

 

Agenzia per la cybersicurezza nazionale

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale è l’Autorità nazionale per la cybersicurezza a tutela degli interessi nazionali nel campo della sicurezza e resilienza cibernetiche. ACN si occupa di prevenire e mitigare il maggior numero di attacchi cibernetici e di favorire il raggiungimento dell’autonomia strategica nazionale ed europea nel settore del digitale, in sinergia con il sistema produttivo e con il mondo della ricerca. 

ACN ha promosso, in attuazione della  Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026, il Cyber Innovation Network, il programma strategico pluriennale per supportare e promuovere lo sviluppo e l’innovazione tecnologica in ambito cybersicurezza.

 

C*Sparks

È un acceleratore con sede a Torino focalizzato sulla cybersicurezza che offre competenze, risorse per la crescita dei progetti e un network per la costruzione di partnership strategiche e commerciali.

 

Innovation Center di Fondazione CR Firenze

Realizzato da Fondazione CR Firenze, l’edificio ospita al suo interno la sede principale di Nana Bianca e i suoi 7 programmi di accelerazione – destinati ai giovani che vogliono venire a Firenze a creare nuove imprese – e la scuola di coding 42 Firenze.

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Redazione

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