Treatwell, il beauty diventa digitale

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Dalla prenotazione online ai servizi specialistici: la piattaforma amplia il proprio ruolo nel mercato della cura di sé. Intervista ad Alex Bua, Country Manager Italia di Treatwell

Treatwell è una piattaforma europea per la prenotazione online di trattamenti beauty e benessere. Nata a Londra nel 2008, ha contribuito a digitalizzare un settore storicamente legato alla relazione diretta e alla dimensione offline, mettendo in contatto utenti, saloni e professionisti attraverso app e sito web. In Italia collabora con circa 15mila saloni e centri estetici partner e registra oltre 5 milioni di prenotazioni all’anno. Con il lancio delle nuove categorie dedicate a medicina estetica ed estetica dentale, Treatwell amplia il proprio perimetro verso servizi più specialistici, accompagnando l’evoluzione del concetto di cura della persona.

Alex Bua, Country Manager Italia di Treatwell, racconta la trasformazione digitale del beauty e del wellness, le opportunità di crescita nel mercato italiano e il ruolo della tecnologia nel rendere più efficienti, accessibili e competitivi saloni, centri estetici e professionisti del settore.

Treatwell nasce con l’obiettivo di digitalizzare un settore storicamente molto legato alla relazione diretta e alla dimensione offline. A che punto è oggi, secondo voi, la trasformazione digitale del beauty e del wellness in Italia? 

La trasformazione digitale del settore beauty e wellness in Italia ha subito una forte accelerazione negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla pandemia. Il Covid ha rappresentato un punto di svolta sia per i consumatori sia per gli operatori del settore, modificando in modo strutturale il modo in cui vengono scoperti, scelti e prenotati i servizi beauty.

Prima del 2020, la prenotazione di un trattamento avveniva prevalentemente tramite telefono o direttamente in salone. Oggi, invece, i clienti si aspettano di poter verificare disponibilità, confrontare recensioni e prenotare in qualsiasi momento della giornata. Questo cambiamento è coerente con un trend più ampio che ha interessato l’intera economia digitale: secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, gli acquisti online in Italia hanno superato i 62 miliardi di euro nel 2025, mentre i marketplace rappresentano ormai una componente centrale delle abitudini di acquisto degli italiani.

Questa evoluzione è evidente anche nei dati di Treatwell. A livello europeo gestiamo oltre 10 milioni di prenotazioni ogni mese e osserviamo come una quota crescente delle prenotazioni venga effettuata al di fuori degli orari di apertura dei saloni. È un segnale chiaro di come il digitale non sia più soltanto un canale alternativo, ma una modalità di consumo consolidata che risponde a esigenze di flessibilità, immediatezza e trasparenza.

Nonostante questi progressi, il mercato italiano rimane estremamente frammentato e composto prevalentemente da piccole attività indipendenti. Per molti professionisti, la sfida non è più semplicemente essere presenti online, ma utilizzare la tecnologia per migliorare la gestione del business, ottimizzare l’occupazione degli appuntamenti, fidelizzare la clientela e prendere decisioni basate sui dati.

Per questo motivo riteniamo che il settore stia entrando in una nuova fase della trasformazione digitale: non si tratta più soltanto di digitalizzare la prenotazione, ma di integrare strumenti e dati in grado di supportare la crescita e la competitività delle imprese beauty nel lungo periodo.

Il mercato italiano rappresenta uno dei pilastri strategici del Gruppo, con circa 15mila saloni partner e 5 milioni di prenotazioni all’anno. Quali sono oggi le principali opportunità di crescita per Treatwell nel nostro Paese?

L’Italia rappresenta uno dei mercati più strategici per Treatwell in Europa. Oggi collaboriamo con circa 15.000 saloni e centri estetici partner e generiamo oltre 5 milioni di prenotazioni all’anno. Nonostante questi risultati, riteniamo che il potenziale di crescita sia ancora molto significativo.

Il contesto di mercato è particolarmente favorevole. Secondo Cosmetica Italia, nel 2025 il fatturato dell’industria cosmetica italiana ha raggiunto i 18 miliardi di euro, con una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente, confermando il beauty come uno dei comparti più dinamici dell’economia nazionale. Nello stesso anno, le esportazioni hanno superato gli 8,5 miliardi di euro, consolidando il ruolo dell’Italia tra i principali player mondiali del settore cosmetico.

In parallelo, stiamo assistendo a una crescente digitalizzazione dei consumatori, che si aspettano oggi la stessa semplicità e immediatezza nella prenotazione di un trattamento che sperimentano in settori come il travel, il food delivery o l’e-commerce.

La principale opportunità di crescita deriva proprio dal livello di digitalizzazione del settore. Nonostante i progressi degli ultimi anni, una parte rilevante degli operatori continua a gestire prenotazioni, agenda e relazioni con i clienti attraverso processi prevalentemente manuali. Considerando che in Italia operano oltre 130.000 attività nei comparti dell’acconciatura e dell’estetica, il potenziale di sviluppo rimane ancora molto ampio.

Un secondo elemento riguarda l’evoluzione delle abitudini dei consumatori. I clienti desiderano sempre più poter cercare, confrontare, prenotare e pagare online in pochi click. A livello europeo, Treatwell gestisce oltre 10 milioni di prenotazioni ogni mese e osserviamo una crescita costante dell’utilizzo di strumenti digitali lungo tutto il customer journey, dalla scoperta del salone fino alle attività di fidelizzazione.

Vediamo inoltre importanti opportunità nei segmenti a più alto valore aggiunto, come l’estetica avanzata, la medicina estetica e i trattamenti specialistici, categorie che stanno registrando tassi di crescita superiori alla media del mercato beauty e wellness.

Infine, crediamo fortemente nello sviluppo delle soluzioni software dedicate ai professionisti. Oggi la competitività di un salone non dipende più soltanto dalla qualità del servizio offerto, ma anche dalla capacità di gestire in modo efficiente appuntamenti, marketing, pagamenti e relazioni con i clienti. In questo contesto, Treatwell vuole essere sempre più un partner tecnologico capace di supportare la crescita e la redditività delle attività, andando oltre il ruolo di semplice piattaforma di prenotazione.

Guardando al futuro, il nostro obiettivo è continuare a investire nel mercato italiano, ampliando la nostra presenza e accompagnando un numero sempre maggiore di professionisti nel percorso di trasformazione digitale del settore.

La piattaforma non è solo uno strumento di prenotazione, ma anche un ecosistema che offre ai professionisti visibilità, dati, gestione dell’agenda, recensioni e strumenti per ottimizzare il business. In che modo la tecnologia può aiutare saloni e centri estetici a diventare più competitivi?

Oggi la competitività di un salone di bellezza o di un centro estetico non dipende più soltanto dalla qualità dei servizi offerti, che resta naturalmente fondamentale, ma anche dalla capacità di gestire il business in modo efficiente e data-driven.

La tecnologia consente innanzitutto di automatizzare numerose attività amministrative che tradizionalmente richiedono tempo e risorse, come la gestione dell’agenda, le conferme degli appuntamenti, l’invio di promemoria ai clienti e la gestione dei pagamenti. Questo permette ai professionisti di dedicare più tempo a ciò che genera realmente valore: offrire un servizio di qualità, curare l’esperienza del cliente e costruire relazioni durature. Spesso si associa la digitalizzazione esclusivamente all’acquisizione di nuovi clienti, ma il suo impatto più significativo riguarda anche l’efficienza operativa. Per un salone che gestisce circa 20 clienti al giorno, l’automazione di attività come prenotazioni, reminder e pagamenti può tradursi in un risparmio fino a 400 ore all’anno. Un beneficio concreto che si riflette direttamente sulla produttività, sull’ottimizzazione delle risorse e, in ultima analisi, sulla redditività dell’attività.

Un secondo aspetto riguarda la visibilità. Oggi essere presenti online significa poter essere scoperti da nuovi clienti nel momento esatto in cui stanno cercando un trattamento. In un mercato che conta oltre 130.000 attività tra acconciatura ed estetica, la capacità di differenziarsi e intercettare nuova domanda rappresenta un vantaggio competitivo sempre più importante.

La tecnologia offre inoltre accesso a dati e insight che in passato erano difficilmente disponibili per le piccole imprese. Attraverso strumenti di analisi è possibile monitorare indicatori come il tasso di riempimento dell’agenda, la frequenza di ritorno dei clienti, le performance dei trattamenti e il valore medio degli appuntamenti. Queste informazioni consentono di prendere decisioni più consapevoli e di ottimizzare la redditività del business.

Un ulteriore elemento riguarda la fidelizzazione. Oggi acquisire un nuovo cliente è sempre più complesso e costoso; per questo motivo diventa fondamentale mantenere un rapporto continuativo con la clientela attraverso comunicazioni personalizzate, programmi di retention e un’esperienza di prenotazione semplice e intuitiva.

In Treatwell osserviamo quotidianamente come i professionisti che adottano strumenti digitali evoluti riescano non solo ad aumentare la propria visibilità, ma anche a migliorare l’efficienza operativa e la capacità di generare valore nel lungo periodo. La tecnologia, quindi, non sostituisce la relazione umana che è alla base del settore beauty, ma la rende più efficace, scalabile e sostenibile.

Con il lancio delle nuove categorie medicina estetica ed estetica dentale, Treatwell amplia il proprio perimetro verso servizi più specialistici. Quale evoluzione del concetto di benessere e self-care intercettate con questa scelta?

Con il lancio delle categorie dedicate alla medicina estetica e all’estetica dentale stiamo intercettando un’evoluzione molto chiara del concetto di benessere e self-care.

Oggi i consumatori non vedono più beauty, wellness e salute estetica come mondi separati, ma come parti di un unico percorso di cura della persona. Accanto ai trattamenti tradizionali, cresce l’interesse per servizi più specialistici legati alla qualità della pelle, al sorriso e al benessere complessivo.

Si tratta di un trend sostenuto anche dai numeri. Nel 2025 l’industria cosmetica italiana ha raggiunto un valore di 18 miliardi di euro, mentre il mercato della medicina estetica in Italia è stimato in circa 160 milioni di euro ed è tra i segmenti più dinamici del settore. Inoltre, nel nostro Paese sono state effettuate oltre 760.000 procedure iniettabili tra filler e tossina botulinica, con tassi di crescita a doppia e tripla cifra rispetto agli anni precedenti.

Anche l’estetica dentale sta vivendo una fase di forte sviluppo, trainata da una crescente attenzione verso il sorriso come elemento centrale del benessere e della cura di sé. Trattamenti come sbiancamento, allineatori e odontoiatria estetica stanno diventando sempre più accessibili e richiesti.

In questo contesto, il nostro obiettivo è portare maggiore trasparenza e accessibilità in categorie che storicamente sono state poco digitalizzate. Così come oggi i consumatori si aspettano di poter confrontare recensioni, verificare disponibilità e prenotare online un trattamento beauty, crediamo che la stessa esperienza debba essere disponibile anche per servizi specialistici come la medicina estetica e l’estetica dentale.

Per noi non si tratta semplicemente di ampliare l’offerta del Marketplace, ma di accompagnare un cambiamento culturale già in atto, in cui il concetto di self-care diventa sempre più ampio, personalizzato e integrato.

 

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Immagine di Cinzia Funcis
Cinzia Funcis
Coordinatrice di redazione e giornalista

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