TASTE, eccellenze e peculiarità dell’enogastronomia

Share

Dal 7 al 9 febbraio 2026 riapre TASTE, il salone food di Pitti Immagine che racconta eccellenze e peculiarità dell’enogastronomia contemporanea

L’edizione numero 19 si snoda intorno al tema “True food”: a sottolineare l’autenticità e la concretezza di materie prime e prodotti che il salone pone all’attenzione di un pubblico di buyer
 sempre più internazionale.

Un percorso in continua evoluzione che vede protagoniste 810 aziende, di cui oltre 120 i nomi presentati per la prima volta a Firenze.


TASTE. In viaggio con le diversità del gusto, il salone di Pitti Immagine dedicato alla scena food contemporanea, si svolgerà per la sua diciannovesima edizione dal 7 al 9 febbraio 2026, alla Fortezza da Basso di Firenze.

Protagoniste saranno 810 aziende per una fotografia aggiornata e approfondita della produzione e della cultura enogastronomica, tra tradizione e modernità. Anche a questa edizione, il ventaglio delle proposte si arricchisce. Oltre ai nomi delle aziende di riferimento, si potranno scoprire oltre 120 aziende che per la prima volta, dopo un accurato scouting del nostro team, sono state selezionate per essere presentate alla community di Taste.
 
                                                                                           (vedi comunicato dedicato alle novità)

Cibo vero – TRUE FOOD, come recita il tema di questa edizione – è ciò che i nostri buyer cercano e trovano a Taste, una manifestazione che nel panorama delle fiere enogastronomiche ha sempre mantenuto la propria identità, forte e concreta, focalizzata non solo sul prodotto, ma anche sulle persone e sui territori”, dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.
“Taste cresce in maniera spontanea e sostenibile, grazie a un’accurata selezione dei nuovi ingressi. Per questo nel 2026 abbiamo deciso di andare all’essenza di ciò che ci nutre, del cibo vero insomma. Lo faremo attraverso i nostri espositori e con la guida preziosa di talk ed eventi che serviranno a farci riflettere e a fornirci chiavi di lettura delle evoluzioni del food”.

Sempre più internazionale. TASTE si conferma un appuntamento ricco, pensato nei minimi dettagli, che si rinnova sempre nel segno della qualità e dell’unicità dei suoi espositori. Non a caso, la manifestazione continua, di edizione in edizione, ad attrarre l’attenzione di un numero sempre maggiore di operatori del settore enogastronomico esteri.

Nel 2025, i compratori internazionali sono aumentati del 24%: ben 900 buyer internazionali – negozi specializzati, distributori e importatori, department store, professionisti dell’horeca, ristoratori, chef ed esperti delle materie prime – sono arrivati a Firenze da Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Austria, Belgio, Olanda, Turchia. Buone anche le presenze dell’Est europeo e di tanti mercati extra continentali: Australia, Giappone, Canada, Corea del Sud, Singapore, Thailandia, Emirati Arabi e Arabia Saudita, Messico, Brasile, Nuova Zelanda.

E poi come sempre eventi, talk e presentazioni in Fortezza e in città con un calendario ricco e variegato che non solo racconterà ma regalerà – attraverso esperienze di gusto e convivialità – il piacere di scoprire le aziende di TASTE.

TASTE 2026 apre con la cerimonia d’inaugurazione in programma sabato 7 febbraio, alle ore 10.30 all’UniCredit Taste Arena, durante la quale Pitti Immagine conferirà per la prima volta il PREMIO TASTE: a riceverlo sarà Maddalena Fossati, per aver promosso la candidatura della Cucina Italiana all’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE per Taste 2026
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione e promozione dell’industria italiana di eccellenza, attraverso il sostegno ai saloni 2026 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione. “Grazie a questa collaborazione per Taste – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – possiamo investire preziose risorse anche nell’invito a buyers provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori. Per questa attività stiamo lavorando in stretta sinergia con gli uffici ICE all’estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione”.

UniCredit è Main Partner di Pitti Immagine
UniCredit si conferma Main partner di Pitti Immagine e del salone Taste. Una partnership attiva, fatta di percorsi di collaborazione per accompagnare le imprese nelle sfide dell’innovazione in chiave ESG e dell’internazionalizzazione. Ciò è in linea con l’impegno del Gruppo bancario per lo sviluppo dei territori e il supporto ai comparti dell’eccellenza Made in Italy come quello dell’agrifood. Un settore che UniCredit accompagna con consulenza specializzata, strumenti finanziari, prodotti e servizi a supporto degli investimenti delle aziende agricole e agroalimentari. Soluzioni capaci di rispondere in concreto alle specifiche esigenze delle filiere.
Nell’ambito della collaborazione tra UniCredit e Pitti, durante i giorni del salone, l’UniCredit Taste Arena, allestita al Padiglione delle Ghiaia, ospita diversi incontri, talk, presentazioni ed eventi.

“TRUE FOOD” è il tema di Taste 2026
Toccare, assaporare, mangiare con gli occhi. Il cibo, lo sappiamo, nutre non solo il corpo ma anche l’immaginario, ci connette ai bisogni primari, ai luoghi del ricordo, alle esperienze fatte. Il cibo è materia prima: forma, sostanza, sapore. E tra tutti i linguaggi che si possono usare per rappresentarlo, a questa edizione TASTE sceglie la fotografia. Solo l’obiettivo poteva raccontare, come fa nelle immagini della nuova campagna “True Food” – scattata da Maison Racine con la direzione creativa di Francesca Sarti – la concretezza del pane, la morbidezza del formaggio, l’impalpabilità del cacao, la croccantezza della mela, la sapidità dei frutti di mare, la rotondità dell’anguria e la perfezione dell’uovo.  
Il “True Food” è anche protagonista di una serie di installazioni al Padiglione delle Ghiaia – piramidi di mele verdi, un’esplosione di peperoncino, un cono di meringhe, una sfera di lenticchie, un jenga di pane, un covone di pasta – realizzate da Francesca Sarti: sculture di cibo vero, rigorosamente fatte a mano.
                                                                                              

Le NOVITÀ del percorso espositivo
L’ingresso alla diciannovesima edizione di TASTE avverrà da Porta Santa Maria Novella. Dopo la registrazione al Padiglione delle Ghiaia, il viaggio attraverso le eccellenze enogastronomiche del salone potrà iniziare.

IL PADIGLIONE DELLE GHIAIA. In avvio del percorso di Taste, e con un ruolo sempre più centrale, il Padiglione delle Ghiaia sarà punto di incontro per il pubblico della manifestazione, che qui potrà darsi appuntamento per seguire presentazioni, eventi e talk, e partire con la visita al salone.
Sul palco dell’Unicredit Taste Arena si alterneranno Davide Paolini con i suoi Ring e tanti altri protagonisti del mondo food. Mentre nello spazio dedicato a Filippo – Ristorante a Pietrasanta andranno in scena i celebri piatti made in Versilia. E sempre alle Ghiaia le installazioni “True Food” realizzate da Francesca Sarti.

Il TASTE TOUR tra le aziende prende il via al Piano Attico del Padiglione centrale con il mondo dei salati, per poi proseguire al Piano terra e passare così gradualmente al Padiglione Cavaniglia in cui trionfano i sapori dolci. Non mancherà anche a questa edizione un’interessante area in cui i due sapori convivono, pensata per momenti di consumo speciali. Come le colazioni e i break.

Sempre al Cavaniglia, la sezione TASTE SPIRITS si consolida con oltre trenta etichette, tra gin, vermut, amari e distillati, confermando la propria vocazione: mettere in luce aziende monoprodotto piccole e con una storia da raccontare, preziose gemme di un made in Italy tutto botaniche e alambicchi, che brilla di passione e voglia di sperimentare.

Inoltre, ad accogliere il pubblico di TASTE nel piazzale centrale della Fortezza da Basso ci sarà anche l’installazione monumentale “Ancient/New Site” dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier, svelata in occasione di Pitti Uomo.

TASTE SHOP online! Come alla scorsa edizione, il TASTE SHOP sarà in versione digitale. L’acquisto del biglietto d’ingresso offrirà infatti ai visitatori di TASTE – sia gli operatori del settore che il pubblico di appassionati – l’accesso a un codice sconto del 20%, da utilizzare sui canali di vendita online degli espositori aderenti, riconoscibili grazie alla segnaletica dedicata presente sia in stand che sulla loro pagina Pitti Connect. Il codice sconto sarà spendibile fino al 23 febbraio 2026.

L’area speciale:
VINI EROICI DA TERRE ESTREME

Dopo il debutto dello scorso anno, torna e si amplia il progetto di Alvaro De Anna dedicato alla viticoltura eroica. Vigne vulcaniche, in alta quota, viti di oltre diciotto metri di altezza, viti terrazzate a strapiombo sul mare, vini del ghiaccio, del deserto, vendemmie del 31 dicembre, vini delle sabbie, affinati in alta quota, sotto la neve o in fondo al mare: andiamo alla scoperta di piccoli, grandi, viticoltori “eroici” che coltivano la vite in situazioni estreme,

climi atipici, salvano vitigni dimenticati o scomparsi, osano adottare metodi di vinificazione, ma soprattutto salvaguardano territori unici, patrimonio di tutti.

Ecco i loro nomi: Arrigoni (Liguria), Baccalamanza (Sardegna), Cantine di nessuno (Sicilia), Casale del Giglio (Lazio), Conte Gherardo degli Azzoni Avogadro (Sicilia), Della Valle Jappelli (Campania), Dri il Roncat (Friuli Venezia Giulia), Emilio Bortolusso (Friuli Venezia Giulia), F.LLI Biagi (Abruzzo), GLV (Trentino Alto Adige), La Sbercia (Lombardia), Marisa Cuomo (Campania), MIke Dalto (Veneto), Ot Toscani (Toscana), Salvatore D’Amico (Sicilia), Sandro De Bruno (Veneto), Tenuta Maffone (Liguria), Tenuta Stella (Friuli Venezia Giulia), Tre Pile (Piemonte), Vini di Balghera (Lombardia).


Le aziende di Taste

810 aziende a questa edizione
oltre 120 i nuovi ingressi e rientri

Scopri di più sul sito

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI