STEP by Pollutec: la transizione ecologica si fa competitiva

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Anne-Manuèle Hébert presenta STEP by Pollutec, il nuovo appuntamento europeo nato per mettere in relazione imprese, istituzioni, investitori e fornitori di soluzioni, accelerando la costruzione di modelli produttivi più sostenibili, resilienti e competitivi

Nato dall’esperienza di Pollutec, manifestazione nternazionale dedicata alle soluzioni ambientali ed energetiche, STEP by Pollutec riunirà a Parigi imprese, industrie ambientali, enti locali, investitori ed esperti impegnati nella transizione ecologica. In programma l’1 e il 2 dicembre 2026 a Paris Expo Porte de Versailles, l’evento pone al centro due leve strategiche: decarbonizzazione ed economia circolare.

A illustrarne visione e obiettivi è Anne-Manuèle Hébert, direttrice di Pollutec e STEP by Pollutec. Nell’intervista affronta il rapporto tra sostenibilità e competitività, il valore della collaborazione tra attori pubblici e privati e la necessità di trasformare strategie e obiettivi ambientali in azioni concrete e misurabili.

STEP by Pollutec nasce come nuovo appuntamento europeo dedicato alla decarbonizzazione e all’economia circolare. Quale visione guida questo progetto e quale ruolo intende assumere nel panorama degli eventi dedicati alla transizione ecologica?

«La nostra visione nasce dall’attuale scenario internazionale, sempre più caratterizzato dall’accelerazione delle crisi ambientali e climatiche. A queste si aggiungono la crescente domanda di energia, materie prime e materie prime critiche, le forti tensioni geopolitiche – tra misure restrittive all’esportazione, monopoli strategici e barriere economiche – e la crescente volatilità delle catene di approvvigionamento. Tutti questi fattori incidono in modo significativo sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sulla sovranità industriale.

Gli attori economici – dai decisori industriali ai rappresentanti degli enti locali – vivono quotidianamente questa realtà, confrontandosi con richieste sempre maggiori in termini di prestazioni ambientali, competitività e resilienza. Per molti di loro, la questione è comprendere come affrontare questa triplice sfida e da dove cominciare.

STEP by Pollutec nasce per rispondere a queste esigenze attraverso una selezione di soluzioni concrete per la decarbonizzazione e l’economia circolare, un articolato programma di conferenze, casi di studio e condivisione di esperienze, workshop dedicati alle normative europee e ai finanziamenti e sessioni mirate di incontri B2B».

Oggi sostenibilità, competitività industriale e sicurezza delle risorse sono temi sempre più intrecciati. In che modo decarbonizzazione ed economia circolare possono diventare leve concrete di crescita per imprese ed enti locali?

«Decarbonizzare – o puntare alla neutralità carbonica – significa essenzialmente sostituire i sistemi alimentati da combustibili fossili con alternative a basse emissioni, attraverso misure di efficienza energetica, la trasformazione del mix energetico, l’elettrificazione o, in alcuni casi, la cattura e lo stoccaggio del carbonio.

Tra i diversi benefici, la decarbonizzazione contribuisce a mitigare un rischio climatico che sta assumendo dimensioni significative. Un recente studio condotto su 550 leader aziendali di tutto il mondo ha rilevato, ad esempio, che oltre l’80 per cento ha visto le proprie attività condizionate da eventi meteorologici estremi negli ultimi cinque anni.

Gli effetti del cambiamento climatico incidono sulla disponibilità delle risorse, sulle catene di approvvigionamento, sulla continuità operativa, sulla produttività e sull’affidabilità delle infrastrutture. La decarbonizzazione diventa quindi un vero motore di crescita, perché contribuisce a salvaguardare i flussi economici, rafforzare la resilienza operativa, incrementare la produttività e ridurre le inefficienze.

Quanto all’economia circolare, sebbene sia rimasta a lungo confinata alla dimensione ambientale, viene sempre più considerata una questione di sicurezza economica, resilienza industriale e competitività. Per l’Italia e per gli altri Stati membri dell’Unione europea fortemente dipendenti dalle importazioni di energia e materie prime, comprese quelle critiche, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.

Favorendo il riutilizzo, la riparazione, il riciclo e il reinserimento di materiali secondari nei processi industriali, l’economia circolare contribuisce a ridurre la dipendenza dalle importazioni e a limitare l’esposizione alle fluttuazioni dei mercati mondiali. Nei settori maggiormente esposti alle pressioni sull’approvvigionamento – come l’industria automobilistica, le batterie, le apparecchiature elettroniche, il tessile e l’edilizia – la capacità di preservare le risorse, assicurare l’accesso ai materiali ed estendere il ciclo di vita dei prodotti sta diventando un fattore strategico di competitività.

È utile ricordare che i rapporti Letta e Draghi, pubblicati rispettivamente nell’aprile e nel settembre 2024, hanno sottolineato l’importanza della circolarità per la costruzione di un’economia più sostenibile e competitiva.

Ora è necessario passare alla fase dell’attuazione concreta. È proprio questo l’obiettivo di STEP by Pollutec, che propone un’offerta mirata di soluzioni interamente dedicate alla decarbonizzazione e all’economia circolare».

La transizione ecologica richiede tecnologie, investimenti, competenze e nuove forme di collaborazione. Quanto è importante creare occasioni di incontro tra imprese, istituzioni, finanza, consulenza e decisori pubblici per accelerare il passaggio dalla strategia all’azione?

«I diversi attori citati sono coinvolti, seppure in misura differente, nelle questioni legate alla transizione ecologica ed energetica e nelle sfide della competitività e della sovranità industriale. Alcuni collaborano occasionalmente su questi temi, generalmente nell’ambito di incontri bilaterali, ma non tutti hanno l’opportunità di lavorare insieme.

STEP by Pollutec vuole offrire loro la possibilità di riunirsi in uno spazio dedicato. Formali o informali che siano, questi momenti di confronto possono aprire prospettive importanti. Considerata la rilevanza delle sfide in gioco, è fondamentale conoscersi, condividere idee ed esperienze e mettere in relazione competenze differenti.

È su queste basi che diventa possibile costruire collaborazioni e attuare azioni concrete. Di fronte a trasformazioni di questa portata, agire da soli non è sufficiente».

Guardando al futuro, quali risultati vi augurate che STEP by Pollutec possa generare per accompagnare imprese, territori e istituzioni europee verso una transizione più concreta, misurabile e competitiva?

«STEP by Pollutec è stato progettato per produrre risultati concreti. L’evento presenterà soluzioni capaci di favorire il passaggio verso pratiche a basse emissioni di carbonio e modelli di economia circolare, affiancate da un programma di conferenze e interventi con relatori di alto profilo, dalla condivisione di casi di studio ed esperienze, da workshop dedicati a temi cruciali come le normative europee e i finanziamenti e da incontri d’affari tra acquirenti e fornitori provenienti da tutto il mondo.

Vogliamo offrire ai visitatori numerose opportunità per informarsi, accrescere le proprie competenze, individuare soluzioni adeguate alle proprie esigenze e incontrare colleghi e altri interlocutori con i quali sviluppare future collaborazioni.

A questo proposito, osserviamo sempre con grande interesse, attraverso i risultati dei nostri questionari successivi agli eventi, le opportunità di business che abbiamo contribuito a generare. Ognuna di esse rappresenta un passo avanti nel percorso di trasformazione ambientale dei nostri Paesi».

Biglietto gratuito

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