Il consiglio di amministrazione approva il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025. Prosegue la crescita costante del gruppo, proposto dividendo di euro 0,08 per azione
Il percorso intrapreso dalla Società conferma sempre più il ruolo di RES quale player industriale di riferimento nel settore della Circular Economy, della sostenibilità ambientale e della chimica green. Il 2026 vedrà l’entrata in funzione dell’impianto per la produzione di olio pirolitico e quello per la produzione dell’idrogeno, trasformando il sito in provincia di Isernia in uno dei centri ad alto tasso di innovazione europei
RES S.p.A. (RES), società che opera da oltre 30 anni nel settore della Circular Economy e della sostenibilità ambientale, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025, redatto ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, ed ha approvato i risultati consolidati 2025.
Antonio Lucio Valerio, AD di RES S.p.A., dichiara: “Il 2025 evidenzia una crescita solida del Gruppo, accompagnata da un importante rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria, un consolidamento dei processi industriali entrati recentemente in funzione, e un focus particolare sulla costruzione degli impianti che andranno in produzione nel corso del 2026, in linea con il percorso di sviluppo intrapreso, confermando la capacità della Società di espandere il proprio posizionamento nel mercato di riferimento e di cogliere le opportunità offerte dal nostro settore. Questi risultati consentono al Gruppo di affrontare con solidità e flessibilità la prossima fase di sviluppo, caratterizzata dalla piena valorizzazione degli investimenti realizzati e dal rafforzamento del proprio ruolo all’interno della filiera della Circular Economy e della chimica green. In questo contesto altamente instabile e competitivo, sostenibilità e sviluppo industriale non sono dimensioni separate, ma elementi strettamente integrati. Efficienza dei processi, innovazione tecnologica, ottimizzazione delle risorse e riduzione degli impatti ambientali rappresentano leve strategiche che guidano le nostre scelte e contribuiscono alla creazione di valore nel lungo periodo, a beneficio dei nostri azionisti e dell’intera filiera.”
Il Valore della Produzione al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 33,9 milioni, in aumento del 6,8% rispetto al 31 dicembre 2024. L’aumento è riconducibile principalmente ad un aumento dei ricavi caratteristici relativi all’attività di trattamento dei rifiuti presso gli impianti della Società (+9,1%).
Rispetto al 2024 si registra una crescita dei ricavi dall’attività degli impianti di Tufo Colonoco (Euro 19,3 milioni, +6,0% vs 2024), di Pozzilli (Euro 9,4 milioni +23,4% vs 2024) e un rallentamento rispetto al 2024 sugli impianti di Pettoranello del Molise (Euro 1,5 milioni -14,6% vs 2024), per effetto delle criticità sui prezzi della plastica riciclata rispetto al corrispondente prodotto vergine verificatesi nel settore del riciclo, acuitesi principalmente nella seconda metà del 2025. Nel corso del 2025 la quantità complessiva di rifiuti trattati è stata pari a circa 213mila tonnellate (-5% vs 2024) e la quantità di rifiuti recuperati è stata pari a circa 39mila tonnellate (+125% vs 2024).
A fronte di un aumento dei ricavi caratteristici del 9,1%, i costi operativi sono cresciuti dell’11,0%, per effetto principalmente dell’aumento dei costi per materie prime e materiale di consumo (+Euro 0,3 milioni, +21,1%), dei costi del personale (+Euro 0,8 milioni, +28,3%), passato da 65 a 80 FTEs, e dei costi associati a godimento beni di terzi (+Euro 0,3 milioni, +34,7%), in particolare dei costi per beni in leasing, passati da Euro 0,6 milioni nel 2024 a Euro 0,8 milioni nel 2025. I costi per servizi sono cresciuti del 7,1% rispetto al 2024, meno che proporzionalmente rispetto alla crescita dei ricavi caratteristici, a conferma della continua ricerca di ottimizzazione dei cicli produttivi sugli impianti e tenendo sotto controllo i costi di smaltimento presso terzi.
L’EBITDA 2025 è pari a Euro 10,1 milioni, in leggero calo di Euro 0,2 milioni (-1,8% vs 2024), e l’EBITDA Margin 2025 si attesta al 29,8% (32,4% nel 2024).
Al netto dell’effetto dei costi di gestione post mortem della discarica (inclusi nei costi per servizi), dei costi di leasing e delle poste straordinarie, l’EBITDA adjusted nel 2025 è pari a Euro 11,1 milioni sostanzialmente in linea con il 2024 e l’EBITDA Margin 2025 si attesta al 32,8% (35,2% nel 2024).
L’Utile netto adjusted di Gruppo si è attestato a Euro 5,0 milioni rispetto a un utile netto adjusted realizzato nel 2024 di Euro 6,2 milioni (-18,6%), per effetto dei maggiori ammortamenti (+Euro 1,5 milioni vs 2024), a seguito dell’entrata in funzione dei nuovi impianti produttivi di Pettoranello del Molise.
Da un punto di vista patrimoniale, l’Attivo Fisso Netto sale a Euro 54,1 milioni (Euro 39,6 milioni al 31 dicembre 2024), per effetto della crescita delle immobilizzazioni materiali a Euro 48,5 milioni (Euro 34,6 milioni al 31 dicembre 2024) riconducibile per Euro 14,0 milioni agli investimenti nell’impianto di riciclo chimico delle plastiche, in costruzione presso il sito industriale di Pettoranello del Molise, e per Euro 1,9 milioni all’impianto di produzione di idrogeno, in costruzione presso lo stesso sito.
Il Patrimonio Netto si attesta a Euro 41,1 milioni, per effetto dell’aumento di capitale di Euro 20 milioni avvenuto a novembre 2025, e la Posizione Finanziaria Netta (cassa) è pari a Euro 6,3 milioni.
Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell’esercizio 2025
Progetto RES-OIL – finalizzato alla creazione di un centro integrato, presso il sito di Pettoranello del Molise, di trattamento e selezione avanzata delle plastiche e loro trasformazione attraverso un processo di riciclo meccanico in nuova materia prima seconda, nella forma di scaglie di R-PET, e attraverso un processo di riciclo chimico in nuova materia prima seconda, nella forma di olio di pirolisi, già oggetto del Piano di Investimento M2C1 – I 1.2 “Progetti faro di economia circolare” (M2C1 I1.2) del PNRR e beneficiario di un co-finanziamento fondo perduto, di Euro 9.6 milioni.
· A fronte di un investimento complessivo di circa Euro 40 milioni, la Società ha ricevuto il rimborso di una prima tranche pari a €5,5m nel corso del mese di gennaio 2025 e di una seconda tranche pari a Euro 2,6m a dicembre 2025.
· Nel mese di febbraio 2025, la Società ha siglato un contratto pluriennale con Shell Chemicals Europe B.V., per la vendita e l’acquisto dell’intera produzione (capacità produttiva prevista di 15k/ton all’anno), di olio di pirolisi.
· L’impianto entrerà in funzione nel corso della seconda metà del 2026.
Progetto RES-H2 finalizzato alla produzione di idrogeno da fotovoltaico, presso il sito industriale di Pettoranello del Molise, oggetto della MISSIONE 2 “RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA”, COMPONENTE 2 “ENERGIA RINNOVABILE, IDROGENO, RETE E MOBILITÀ SOSTENIBILE”, INVESTIMENTO 3.1 “PRODUZIONE IN AREE INDUSTRIALI DISMESSE del PNNR, beneficiario di un finanziamento della regione Molise di Euro 5 milioni, 100% a fondo perduto.
· Nel mese di giugno 2025 è stato siglato il contratto con la società Erredue SpA per la realizzazione dell’impianto di produzione di idrogeno.
· Nel corso del mese di gennaio 2025, la Società ha ricevuto un anticipo da Euro 0,5 milioni e nel mese di ottobre 2025 ha ricevuto il rimborso di una prima tranche pari ad Euro 2,0m.
· L’impianto entrerà in funzione nel corso della seconda metà del 2026.
Progetto “RES – Energia In Comune” finalizzato alla creazione di una comunità energetica nell’area di Pozzilli, presso il sito ex Fonderghisa.
• Nel mese di agosto 2025, la Società ha costituito la CER (Comunità Energetica Rinnovabile), nella forma di associazione non riconosciuta.
• È in corso di realizzazione un impianto fotovoltaico che produrrà circa 1.200 MWh di energia rinnovabile.
• L’output di produzione sarà messo a disposizione (i) per una parte allo stabilimento di recupero dei rifiuti da raccolta differenziata di proprietà del Gruppo situato a meno di 1 km di distanza e (ii) per la restante parte, alle utenze residenziali e a quelle delle pubbliche amministrazioni.
Progetto “RES – UP CYCLING” – Hub di economia circolare per il recupero e la valorizzazione dei materiali provenienti da veicoli fuori uso.
• Nel mese di ottobre 2025, la Società ha siglato un contratto con Invitalia Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’Impresa S.p.A. per la concessione di agevolazioni per complessivi Euro 1.517.208,59 a fronte di un investimento complessivo pari ad Euro 2.500.000 finalizzato alla realizzazione di una nuova unità produttiva destinata al trattamento in linea dei telai di autoveicoli dismessi, da localizzare nel Comune di Pozzilli (IS), presso il sito industriale “ex-Fonderghisa”.
• I materiali recuperati verranno trattati e riciclati sia attraverso processi meccanici che chimici, altamente innovativi, mentre la parte non riutilizzabile verrà indirizzata negli altri impianti di smaltimento gestiti da RES. Il materiale, una volta recuperato, rientrerà in parte nel ciclo produttivo dell’industria del settore automotive e in parte verrà rivalorizzato come nuova materia prima.
• In linea con quanto statuito dal contratto sottoscritto, nel mese di giugno 2025, l’Assemblea degli Azionisti di RES, riunita in sede ordinaria, ha deliberato di costituire una riserva in conto futuro aumento di capitale sociale a titolo gratuito, per un importo complessivo pari a Euro 985.000,00, vincolata alla realizzazione del programma di investimenti, indisponibile fino alla completa realizzazione del programma medesimo, mediante l’utilizzo di una corrispondente porzione delle riserve disponibili iscritte nel bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2024.
• L’entrata in funzione del nuovo impianto produttivo è attesa per la seconda metà del 2027.
Nel mese di giugno 2025, l’Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale, entro il periodo di 5 anni dalla data di efficacia della deliberazione, in una o più tranche e, in ogni caso, in via scindibile, a pagamento o gratuitamente, anche con l’esclusione, in tutto o in parte, del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, e/o comma 5, del Codice Civile, fino a massimi Euro 20.000.000 (inclusivi di sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione.
Nel mese di novembre 2025, è stato completato con successo l’aumento di capitale di Euro 19.999.994,70 (inclusivi di sovrapprezzo), ad un prezzo unitario per azione pari a Euro 5,70, a seguito del quale l’importo del capitale sociale di RES post-aumento è risultato pari ad Euro 324.160,02, suddiviso in n. 16.208.001 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Nel mese di aprile 2025, la Società ha deliberato l’acquisto, in una o più tranches, di azioni proprie per un controvalore massimo acquistato pari a Euro 1.000.000, con l’obiettivo di: (i) intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti, a sostegno della liquidità del titolo e dell’efficienza del mercato; (ii) permettere un efficiente impiego della liquidità generata dall’attività caratteristica della Società; (iii) disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche della Società, nell’ambito di operazioni straordinarie, incluse operazioni di scambio, permuta, conferimento o al servizio di operazioni sul capitale nonché nell’ambito di operazioni di scambio e/o cessioni di partecipazioni sociali, aziende o rami d’azienda e/o per la conclusione di alleanze commerciali e/o strategiche o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o gestionale per la Società.
Il 30 dicembre 2025, la Società ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie negoziate su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, da realizzarsi entro ottobre 2026.
Nel mese di settembre 2025, Invitalia ha comunicato alla Società di aver approvato la proposta di Contratto di Sviluppo presentata da RES spa per la realizzazione di un ulteriore centro integrato meccanico-chimico di riciclo delle plastiche presso il sito industriale di Pettoranello del Molise. Il progetto prevede investimenti complessivi pari a circa Euro 24,6 milioni, agevolati con risorse del MIMIT per circa Euro 18,1 milioni (di cui Euro 8,3 milioni di contributo a fondo perduto ed Euro 9,8 milioni di finanziamento agevolato), da realizzarsi entro il 31 agosto 2028.
Nel mese di dicembre 2025, la Società ha preso atto e ha approvato, per quanto in suo potere, lo scioglimento anticipato della società DV Ecologia (società inattiva), nella quale deteneva una partecipazione del 20%.
Nel mese di dicembre 2025, la Società ha preso atto e ha approvato, per quanto in suo potere, la fusione per incorporazione della Sa.Tam Energy srl (società inattiva, controllata 100% dalla Valerio Energie srl), in Valerio Energie srl.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
A partire dal 12 gennaio e fino al 24 marzo 2026, all’interno del programma di buyback di azioni proprie, la Società ha acquistato n. 13.932 azioni proprie per un controvalore complessivo di Euro 99.974.
Progetto “La radiografia muonica per il landfill mining”
• Il 2 gennaio 2026, la Regione Molise ha concesso un contributo di Euro 527 mila a RES S.p.A. e di Euro 397 mila all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo denominato “La radiografia muonica per il landfill mining” lanciato da RES S.p.A. in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (UNINA) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Questo programma, della durata di 24 mesi, si inquadra nell’ambito del Programma Regionale Molise FESR FSE+ 2021-2027 (Priorità 1 – “Un Molise più intelligente” – Obiettivo specifico RS01.1 – Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate – Azione 1.1.1 – “Sostegno a progetti di ricerca, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e innovazione – ivi inclusi quelli incentrati sull’economia circolare – nelle imprese”) per sostenere l’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle imprese.
• Il progetto mira a sviluppare e applicare in modo del tutto innovativo la tecnica della radiografia muonica (muografia) – una tecnologia di precisione derivata dalla fisica delle particelle – all’indagine stratigrafica delle discariche. La muografia è una tecnica di diagnosi non invasiva che sfrutta il flusso di muoni prodotto dalla radiazione cosmica che attraversa la superficie terrestre. Misurando l’assorbimento dei muoni da parte del materiale attraversato, è possibile generare una mappa tridimensionale (3D) delle densità interne della discarica.
• L’obiettivo è innovare e potenziare il processo di landfill mining ovvero l’estrazione e il recupero di materiali dalle discariche. Fornendo uno strumento di diagnosi preventiva per stimare la posizione, la dimensione e la tipologia di materie prime seconde ad alto valore come acciaio, plastiche, gomma, rame e alluminio, il progetto intende trasformare le discariche in vere e proprie “miniere” da cui estrarre risorse, apportando un beneficio significativo in termini di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale.
Progetto RES-PLA
• Il 17 marzo 2026 RES ha comunicato l’acquisizione di un ramo d’azienda comprendente un impianto per la produzione di prodotti chimici organici (materie plastiche biobased e biodegradabili) sito in Termoli (CB), per un corrispettivo fisso di Euro 2,7 milioni.
• Il ramo d’azienda oggetto di acquisizione è rappresentato da un impianto di produzione di acido polilattico (PLA), una plastica 100% naturale, biodegradabile e compostabile, e dai relativi macchinari e attrezzature, contratti, certificazioni, marchi, brevetti e titoli autorizzativi funzionali all’esercizio dell’attività d’impresa.
• L’impianto, che ha una capacità produttiva di 5.000 ton/anno, utilizza la tecnologia Sulzer, leader mondiale per questo tipo di soluzioni.
• Il PLA prodotto sarà orientato principalmente a soluzioni ed applicazioni nei settori ad elevato valore aggiunto quali cosmetica, farmaceutica e biomedicina.
• L’entrata in produzione dell’impianto è prevista per l’ultimo quarter del 2027.
• L’operazione si inserisce all’interno di una precisa strategia aziendale volta a consolidare il ruolo di RES quale player industriale di riferimento nel settore della Circular Economy, della sostenibilità ambientale e nel settore della chimica green come produttore di polimeri da fonti rinnovabili e naturali.
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato di approvare il progetto di fusione per incorporazione di Marte srl (società inattiva, controllata 100% da RES Spa), in RES Spa.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso del 2026, si avvierà la produzione di olio di pirolisi dall’impianto di riciclo chimico delle plastiche poliolefiniche presso il sito di Pettoranello del Molise e la produzione di idrogeno da fotovoltaico installato presso il medesimo sito.
Nel corso dell’anno partirà il montaggio dell’impianto di PLA e dell’impianto di riciclo degli autoveicoli a fine vita.
Verranno intensificate le attività di ricerca e sviluppo focalizzate sulla radiografia muonica, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, finalizzate a potenziare il processo di landfill mining ovvero l’estrazione e il recupero dei rifiuti depositati in discarica e il loro successivo trattamento, separazione e selezione, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la parte nobile dei materiali depositati (plastica in primis) e al contempo recuperare volumetrie.
Le azioni poste in essere dalla Società consolideranno sempre più il ruolo di RES quale player industriale di riferimento nel settore della Circular Economy, della sostenibilità ambientale e della chimica green, con un elevato grado di innovazione.
Proposta di destinazione degli utili
Il Consiglio di Amministrazione di RES S.p.A. propone di destinare come segue l’utile di esercizio di Euro 4.020.106:
• Euro 1.295.525 da destinare a dividendo (Euro 0,08 per azione, calcolato sulla base delle azioni ordinarie emesse, al netto del numero di azioni proprie riacquistate e direttamente possedute dalla società alla data del 24 marzo 2026);
• Euro 2.724.581 da riportare al successivo esercizio.
Fatta peraltro avvertenza che l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull’importo del dividendo unitario, come sopra stabilito, ma andrà ad incrementare o decrementare l’importo accantonato alla riserva “Utili portati a nuovo”.
La Società rende noto che il dividendo sarà messo in pagamento se l’Assemblea di prossima convocazione ne approverà la distribuzione, a partire dal 20 maggio 2026, previo stacco della cedola il 18 maggio 2026. La data di legittimazione al pagamento (record date) è fissata al 19 maggio 2026.
Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per il giorno 27 aprile 2026 agli orari e presso il luogo che verranno comunicati nel relativo Avviso di Convocazione che sarà pubblicato con le modalità e i termini previsti dalla normativa e dai regolamenti applicabili. L’Avviso di Convocazione dell’Assemblea, che sarà pubblicato entro i termini di legge e di Statuto, indicherà altresì le modalità di partecipazione all’adunanza assembleare, in conformità a quanto previsto dalla normativa pro tempore vigente.




