La sostenibilità è ormai entrata nel lessico quotidiano di imprese e istituzioni. Ma cosa significa davvero tradurre questo concetto in strategie, scelte industriali, politiche territoriali e modelli di crescita concreti?
La quarta edizione dei cartacei regionali di Italia Economy, dedicata a Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto, nasce proprio con questo obiettivo: raccontare come i territori più dinamici del Paese stanno affrontando la transizione economica, ambientale e sociale, trasformandola in una leva di competitività e visione di lungo periodo.
Non un racconto astratto, ma un viaggio dentro industrie, filiere, città, finanza, capitale umano e innovazione, attraverso le voci di manager, imprenditori, istituzioni e attori chiave dell’ecosistema economico italiano.
Lombardia: sostenibilità, dati e nuove competenze
Nel numero dedicato alla Lombardia, la sostenibilità emerge come architettura strategica che intreccia governance, innovazione tecnologica e centralità delle persone. Dalle grandi imprese manifatturiere ai modelli data-driven, il territorio lombardo racconta una trasformazione in cui misurazione dell’impatto, resilienza organizzativa e capitale umano diventano fattori decisivi per competere in uno scenario globale sempre più complesso.
Il filo conduttore è chiaro: senza dati, competenze e visione manageriale, la sostenibilità rischia di restare un esercizio formale. Con questi elementi, diventa invece un vero motore di crescita.
Toscana: equilibrio tra imprese, comunità e territorio
La Toscana propone una lettura della sostenibilità come progetto di equilibrio tra ambiente, economia e società. Il numero racconta un territorio che sperimenta soluzioni concrete su energia, gestione dei rifiuti, finanza sostenibile e turismo responsabile, valorizzando il legame tra imprese e comunità locali.
Qui la sostenibilità non è solo una scelta industriale, ma una responsabilità condivisa, che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini nel ripensare lo sviluppo dei territori in modo inclusivo e duraturo.
Emilia-Romagna: industria, ricerca e transizione come opportunità
Il racconto dell’Emilia-Romagna parte da una consapevolezza: la transizione non è un vincolo, ma una leva strategica. Il numero mette in luce un sistema produttivo che investe in ricerca, green jobs, manifattura avanzata e innovazione di filiera, senza nascondere le criticità ambientali ancora aperte.
Dalle materie prime critiche al deep tech, dal turismo sostenibile al welfare industriale, emerge un territorio capace di fare sistema, trasformando la complessità in un vantaggio competitivo
Veneto: sostenibilità come progetto di sistema
Nel Veneto, la sostenibilità si afferma come visione industriale pragmatica. Servizi pubblici, agroalimentare, manifattura e cultura del dato si intrecciano in un modello che punta su efficienza, responsabilità e capacità di governare il cambiamento.
Il numero racconta un territorio che non si limita a dichiarare obiettivi, ma lavora su processi, filiere e infrastrutture, dimostrando come competitività e sostenibilità possano procedere insieme.
Un racconto corale sull’economia che verrà
Nel loro insieme, le quattro edizioni restituiscono un’immagine chiara: la sostenibilità è ormai una scelta strategica, che attraversa industria, finanza, innovazione e società. Non esistono soluzioni uniche, ma modelli territoriali diversi che condividono una stessa esigenza: governare il presente per progettare il futuro.
PDF completo per esplorare le quattro edizioni regionali e scoprire come l’Italia produttiva sta costruendo oggi lo sviluppo di domani.




