Pull the Rabbit, Martech AI-first in accelerazione

Share

Pull the Rabbit evolve verso un modello operativo integrato nell’ambito Martech unendo media, creator economy e performance marketing nella nuova sede di via Caravaggio a Milano

Nato dalla collaborazione di realtà come StartupItalia, Hoopygang e 4books, l’hub AI-first “Rebel Ads” unisce storytelling, tecnologia e risultati tangibili.

Oltre 15 eventi realizzati, più di 200 speaker coinvolti, 2,8 milioni di visualizzazioni live, 8.500 biglietti venduti e 1.600 startup attivate in un solo anno. A questi si aggiungono circa 600 campagne di influencer marketing sviluppate, 1.300 creator coinvolti e 80 brand attivi in un modello sempre più data-driven. Questi numeri raccontano il 2025 di StartupItalia e Hoopygang, due realtà che hanno contribuito alla nascita di Pull the Rabbit, oggi un ecosistema integrato capace di combinare media, creatività e performance.

Sotto la guida di Simone Pepino, CEO di StartupItalia e Hoopygang, e la visione strategica di Paolo Barberis di Nana Bianca, Pull the Rabbit include asset come Xformance, 4books, SIOS, Unstoppable Women e HoopyTalent. Nel nuovo hub, media, formazione, produzione creativa e influencer marketing dialogano grazie all’intelligenza artificiale, trasformando strategie in impatto reale per brand, startup, creator e investitori.

Uno scenario che vede protagoniste StartupItalia, piattaforma di riferimento per la startup industry italiana, con una doppia anima: giornalistica, che informa e mette in luce trend, innovazioni e storie di successo, e quella degli eventi e format, come SIOS, il Virtual Village, 105 Startup Lab e Unstoppable Women, strumenti concreti a supporto della crescita, della visibilità e delle opportunità di networking per founder e imprese e Hoopygang, pioniere nella creator economy, con asset proprietari come RelationsAI, piattaforma basata su intelligenza artificiale che ottimizza il matching tra brand e creator, e partnership strategiche e riconoscimento ufficiale come TikTok Shop Partner, a conferma della capacità di integrare le nuove piattaforme social-commerce in strategie orientate alla performance e alla misurabilità dei risultati.

“Abbiamo costruito asset, competenze e community solide. Ora vogliamo fare un passo in più: mettere tutto a sistema e consolidare,” commenta Simone Pepino. “Pull the Rabbit nasce per dare una direzione chiara: un hub AI-first che unisce racconto, creatività, tecnologia e risultati a valore aggiunto.”

Per il 2026 sono previste diverse novità, che verranno presentate il 14 aprile durante l’evento “Into the Rabbit World”, presso Smart City Lab: dal consolidamento dell’offerta a nuove nomine pensate per rafforzare e integrare ulteriormente il business.

Pull the Rabbit si rivolge a un pubblico trasversale: aziende in cerca di campagne data-driven, PMI innovative per crescita e visibilità, talenti digitali per collaborazioni mirate, e investitori per un ecosistema misurabile ad alto impatto.

Dalla nuova sede di Via Polidoro da Caravaggio a Milano, Pull the Rabbit opera come hub AI-first “Rebel Ads”, dove media, creator economy, performance marketing, formazione e produzione creativa dialogano grazie anche all’intelligenza artificiale per trasformare strategie in risultati ad alto valore.

Boilerplate

Pull the Rabbit è l’ecosistema MadTech AI-first nato a Milano nel novembre 2025 sotto la visione dello startup studio Nana Bianca.

Il nome richiama l’arte di estrarre soluzioni inedite dal cilindro, ma qui la magia è metodo: dati, creatività e tecnologia integrati in un’unica piattaforma operativa che unisce le competenze di StartupItalia, Hoopygang, Xformance e 4books.

Dalla sede di Milano, Pull the Rabbit sviluppa progetti editoriali, strategie di creator economy e soluzioni data-driven in cui l’intelligenza artificiale non è un semplice strumento di automazione, ma l’infrastruttura creativa e strategica che abilita nuove forme di comunicazione e performance misurabili.

L’obiettivo è rendere scalabile l’originalità: trasformare insight, community e contenuti in risultati concreti, superando i modelli tradizionali del digital advertising.

Guidato da Simone Pepino, CEO di StartupItalia e Hoopygang, Pull the Rabbit si propone come hub di riferimento per brand, corporate e istituzioni che vogliono connettere innovazione, comunicazione e impatto reale.

 

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

TOPIC

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI