Pillar: a un anno dall’ingresso sul mercato il ritmo di crescita e i nuovi servizi confermano la validità dell’offerta: +1.000 imprese edili clienti e oltre 12.000 cantieri gestiti
Al SAIE di Bologna la tech company presenta lo “Stato Avanzamento Lavori” (SAL), il nuovo servizio integrato per ridurre tempi ed errori nella gestione dei cantieri
Pillar, la tech company italiana che mette le tecnologie più avanzate, inclusa l’AI, al servizio delle imprese edili per una gestione più efficiente dei cantieri, partecipa al SAIE di Bologna (Padiglione 25, Stand B110), la fiera di riferimento per le costruzioni, per fornire una risposta alle problematiche del settore.
Pillar arriva all’appuntamento con un’offerta in crescita e un importante track record di risultati registrato nel suo primo anno di presenza sul mercato. Oggi conta già oltre 1.000 imprese edili clienti e 12.000 cantieri gestiti (in costante crescita). Un’accoglienza che si riflette anche nel traguardo raggiunto di €3 milioni di euro di ricavi ricorrenti annuali (ARR), triplicato in circa sei mesi. Alla crescita del business si è accompagnata quella della struttura: Pillar conta già 100 dipendenti, attivi tra Italia e Spagna. Nel primo anno ha raccolto €15,2 milioni da investitori italiani e internazionali (un round pre-seed da €3,2 milioni, guidato dal fondo francese Emblem, e un round seed da €12 milioni guidato da Earlybird Venture Capital e Base10 Partners, partecipato anche da IFF- Italian Founders Fund).
Tutti numeri che parlano di un forte bisogno di mercato da soddisfare e di un’offerta performante, che mantiene la promessa di portare nelle mani degli impresari edili strumenti di nuova generazione per porre fine al caos delle informazioni sparse e mettere in moto un effetto a catena positivo su tutta la filiera, fino al consumatore finale. Le aziende del settore edile, tra i meno digitalizzati d’Italia, si confrontano infatti quotidianamente con l’esigenza di avere visibilità sulle risorse finanziarie e conoscere lo stato di avanzamento dei lavori per poter prevenire i problemi. Pillar offre una visione complessiva e in tempo reale del business e dei cantieri, grazie anche all’intelligenza artificiale, riducendo di circa l’80% il lavoro manuale necessario per ricostruire il quadro d’insieme. I dati vengono raccolti dai sistemi contabili, dai conti bancari e direttamente dai cantieri, anche attraverso rapportini, semplici WhatsApp e l’interazione in linguaggio naturale, senza necessità per le imprese di modificare i propri flussi di lavoro.
Forte di questo percorso e dell’ampio consenso raccolto, Pillar si presenta al SAIE di Bologna con la nuova funzionalità “Stato Avanzamento Lavori” (SAL) che aggiunge ulteriore valore e controllo all’offerta della piattaforma. Il SAL è infatti il documento con cui un’impresa certifica quali lavori sono stati eseguiti e per quale valore in un determinato periodo del cantiere. Specialmente nelle esecuzioni di lunga durata, il pagamento avviene in più tranche concordate al momento del contratto, così da garantire liquidità all’azienda. A ogni stato di avanzamento bisogna verificare cosa è stato realizzato e sottoporre un documento al cliente. Oggi il SAL viene gestito manualmente, e questo significa recuperare il preventivo, controllare le lavorazioni eseguite, confrontarle con quanto già certificato e ricalcolare importi, acconti e sconti: un processo che può richiedere anche diversi giorni e che viene ripetuto decine di volte per singolo cantiere. Questo porta spesso a errori o rallentamenti che si traducono poi in un ritardo nell’incasso dei pagamenti da parte del costruttore. Pillar consente di eliminare tutti questi passaggi in pochi secondi generando direttamente il documento all’interno della piattaforma, alimentata dai dati raccolti quotidianamente, e che permette all’impresa di avere facilmente sempre sotto controllo gli aggiornamenti. Una importante evoluzione che risponde all’obiettivo ultimo di Pillar: digitalizzare e automatizzare i processi per far risparmiare tempo e recuperare costi alle imprese.
About Pillar
Pillar è una tech company fondata nel 2025 da Gabriel Guinea Montalvo, Lorenzo Demaio e Paolo Tarsia Incuria. Ha creato il sistema gestionale e operativo per le imprese edili unendo in un solo ambiente operatività, amministrazione e finanza. Ha l’obiettivo di semplificare la gestione dell’impresa, aumentare il controllo su cassa e marginalità e ridurre il carico operativo del back office. La piattaforma integra dati provenienti da diverse fonti – contabilità, movimenti bancari, cantiere – e li trasforma in informazioni interrogabili grazie a Pillar AI. In questo modo, le imprese hanno una vista complessiva e in tempo reale su cantieri e azienda. Pillar si rivolge alle PMI del settore delle costruzioni in Italia e Spagna. Nel 2026 ha raccolto €15,2 milioni e conta oltre 1.000 aziende clienti, 12.000 cantieri gestiti e un team di 100 persone.




