Bandi SIMEST: opportunità per l’internazionalizzazione delle imprese italiane
Il bando SIMEST “Transizione digitale o ecologica” è una misura pensata per sostenere la competitività internazionale delle imprese italiane, favorendo investimenti in innovazione, sostenibilità e crescita sui mercati esteri.
L’obiettivo è accompagnare le aziende in percorsi di transizione digitale ed ecologica, migliorando i processi produttivi, l’efficienza energetica e il posizionamento internazionale. La misura può inoltre contribuire al rafforzamento patrimoniale dell’impresa, rendendo più solida la sua capacità di affrontare nuovi mercati.
In particolare, il bando sostiene interventi legati a:
- innovazione digitale e tecnologie avanzate: acquisto di software, sistemi digitali, soluzioni Industria 4.0 e tecnologie innovative per migliorare l’organizzazione e la produzione;
- transizione ecologica ed efficientamento energetico: investimenti per ridurre i consumi, migliorare la sostenibilità ambientale e rendere l’impresa più efficiente;
- macchinari, impianti e attrezzature: acquisto di beni strumentali utili all’innovazione dei processi produttivi e allo sviluppo aziendale;
- certificazioni e consulenze specialistiche: spese per certificazioni ambientali, consulenze tecniche e percorsi di accompagnamento legati alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione;
- rafforzamento patrimoniale e crescita internazionale: interventi finalizzati a rendere l’impresa più competitiva e preparata ad affrontare i mercati esteri.
Almeno il 50% dell’investimento complessivo deve essere destinato a interventi di innovazione digitale e/o transizione ecologica.
Chi può partecipare?
La misura si rivolge alle imprese italiane, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese, che abbiano sede legale e operativa in Italia e una vocazione internazionale.
Possono accedere anche imprese appartenenti a filiere produttive, aziende energivore, imprese impegnate in percorsi certificati di efficientamento energetico e realtà con interessi commerciali negli Stati Uniti.
Dal 25 maggio 2026 sono inoltre previste condizioni rafforzate per specifiche categorie di imprese, tra cui quelle colpite dagli effetti economici del conflitto nell’area del Golfo Persico.
Quali vantaggi offre?
Le imprese beneficiarie possono ottenere una copertura fino al 100% delle spese ammissibili, attraverso una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.
L’agevolazione prevede:
- finanziamento agevolato a tasso ridotto: uno strumento con condizioni di rimborso vantaggiose, pensato per sostenere gli investimenti senza gravare eccessivamente sulla liquidità aziendale;
- quota a fondo perduto fino al 10%: una parte del contributo che non deve essere restituita dall’impresa;
- quota a fondo perduto elevabile fino al 20% o al 30%: per specifiche categorie di imprese, secondo quanto previsto dalle condizioni rafforzate.
La durata del finanziamento può arrivare fino a 6 anni ed essere estesa fino a 8 anni per alcune tipologie di imprese. È inoltre previsto un anticipo fino al 50% dell’importo finanziato.
Novità 2026
Dal 25 maggio 2026 SIMEST introduce condizioni rafforzate per le imprese energivore, per quelle che hanno avviato percorsi di efficientamento energetico e per le imprese colpite dagli effetti economici del conflitto nell’area del Golfo Persico. Le nuove misure prevedono una quota a fondo perduto fino al 20%, che può arrivare fino al 30% per le PMI colpite dalla crisi nell’area del Golfo Persico.
È prevista inoltre la possibilità di estendere la durata del finanziamento fino a 8 anni e di ricevere un anticipo fino al 50% dell’importo finanziato. A supporto di queste misure è stato introdotto anche un nuovo plafond dedicato da 800 milioni di euro, attraverso la misura “Energia per la competitività internazionale”.
Questa struttura rende il bando SIMEST un’opportunità importante per le imprese che vogliono investire in digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo internazionale, beneficiando di un sostegno finanziario pensato per accompagnare la crescita e rafforzare la presenza sui mercati esteri.




