Maltese racconta il suo 2025: cresce il mobile, oltre 300 nuove birre in piattaforma e il Calendario dell’Avvento come prodotto più venduto
Maltese, e-commerce italiano dedicato alle birre artigianali di qualità, fa il punto su quanto accaduto sulla piattaforma nel corso del 2025, rilasciando i dati di prima parte per svelare trend e preferenze d’acquisto dei propri utenti, sempre più numerosi.
Il quadro generale restituisce un dato chiave: il 75% dei clienti che hanno acquistato nel 2025 sono nuovi utenti, mentre il restante 25% è composto da clienti di ritorno. Un segmento, quest’ultimo, che da solo ha generato il 37% del fatturato complessivo, confermando sì il valore della fidelizzazione all’interno del modello Maltese, ma anche il posizionamento del brand come canale di discovery per utenti al primo “assaggio”.
La parte finale dell’anno si conferma il periodo più dinamico. Ottobre registra una crescita del +155% rispetto alla media mensile, novembre segna il mese record del 2025 con un +232%, mentre dicembre chiude con un +19%. In parallelo, cresce anche il valore medio dell’ordine, che tocca un picco del +23% a ottobre e mantiene un trend positivo per tutto l’ultimo trimestre.
Sul fronte dei prodotti, il 2025 ha visto il debutto di un vero protagonista: il Calendario dell’Avvento Maltese, che ha dominato le vendite annuali. Si tratta di un vero trend di ricerca sul web, in generale, che il team dell’e-commerce ha prontamente compreso e deciso di utilizzare come veicolo per far conoscere nuove birre.
Nella Top 5 dei bestseller seguono poi Alice 2.0 e Aradia di Birra Gaia, e Amen e Tutto Fatto di Birrificio WAR, confermando il forte apprezzamento per realtà brassicole già ben riconosciute dal pubblico della piattaforma e solide sul territorio, in particolare in Lombardia.
Ma, come accennato, la vocazione alla scoperta resta uno dei pilastri del progetto. Nel corso del 2025 sono state inserite 319 nuove birre, provenienti da 48 nuovi birrifici. Un lavoro di scouting notevole da parte dei beer specialist di Maltese, che ha portato nello shop nomi iconici come Brasserie d’Orval, Brasserie de Rochefort e Schlenkerla, accanto a protagonisti della scena craft internazionale come Vault City e Magic Rock Brewing.
Infine, i dati confermano la centralità del mobile: l’app Maltese registra una crescita del 72% nelle vendite e del 28% nel valore medio dell’ordine, a dimostrazione di come l’acquisto in mobilità sia ormai un elemento imprescindibile della user experience, non solo in termini di traffico ma anche di qualità della spesa.
“Il 2025 ci ha restituito un’immagine molto chiara: Maltese continua ad attrarre nuovi consumatori, ma allo stesso tempo riesce a costruire una relazione solida con chi ci sceglie nel tempo – commentano Massimiliano Gusmeo e Lorenzo Cabras, Co-Founder di Maltese – La crescita del catalogo, il successo dei progetti speciali e l’evoluzione del mobile ci confermano che stiamo andando nella direzione giusta: rendere la birra artigianale sempre più accessibile, senza rinunciare alla qualità e al nostro ruolo di ‘guide’ nell’universo brassicolo”.




