L’export dell’Italia extra UE 2025 (+2,3%) supera il 2024 (+1,3%). Segnali positivi da India e Cina. Nonostante le frenate di novembre e dicembre, l’export verso gli USA segna +7,2% per l’intero 2025. Il made in Italy per ora batte i dazi
«La performance di dicembre 2025, +4,6 per cento rispetto a dicembre 2024, porta il totale dell’export del Made in Italy nel 2025 ad un risultato positivo del 2,3%. Risultato migliore del 2024 nonostante i dazi, il cambio euro dollaro, i conflitti bellici e tutte le criticità attuali. Il Made in Italy fuori dall’Europa ha dimostrato di essere più forte degli ostacoli. In sintesi, l’export italiano al di fuori dei confini europei cresce del 4,6% e si porta a 313 miliardi, grazie soprattutto all’aumento delle vendite di beni intermedi (+18,2%) e beni strumentali (+8,2%). Un risultato che – se si confermasse anche per le vendite verso l’UE – porterebbe a una ulteriore crescita delle esportazioni verso l’ambizioso obiettivo dei 700 miliardi di euro l’anno. A livello geografico, si rilevano marcati aumenti rispetto a dicembre 2024 delle esportazioni verso i paesi ASEAN (+47,8%) e la Svizzera (+41,6%). Da segnalare il dato particolarmente positivo di Cina (+7,8%) e India (+24,5%) e quello delle vendite verso i paesi OPEC (+4,8%). Si conferma, pur se in attenuazione, la frenata tendenziale degli USA che a dicembre mostrano un arretramento sullo stesso mese del 2024 dello 0,4 per cento dopo la flessione del 2,9 per cento di novembre. L’andamento delle vendite verso gli Stati Uniti andrà monitorato attentamente nelle prossime settimane considerando le incertezze legate ai dazi e al cambio euro/dollaro. In ogni caso, il nostro export verso gli Stati Uniti nei 12 mesi del 2025 sfiora i 70 miliardi (69,6 miliardi, 4,7 in più del 2024) e chiude a +7,2%. Grande attenzione anche all’area MERCOSUR in attesa della possibile entrata in vigore, in via provvisoria, dell’accordo con l’UE che potrebbe dare un forte impulso al nostro export che già si presenta positivo (+0,9%) nei 12 mesi del 2025 nonostante il calo tendenziale di dicembre (-9,6%). Pur scontando le tensioni commerciali e geopolitiche in corso le esportazioni extra UE 2025, che valgono circa il 50% del risultato finale, chiudono in crescita del 2,3% sul 2024 (dal +1,3% dell’anno precedente) trainate principalmente dalle maggiori vendite di beni di consumo non durevoli (+7,1 vs gen-dic 2024) e beni intermedi (+6,8% vs gen-dic 2024).
Se facessimo una proiezione, non una stima, mantenendo invariato il risultato Ue di dicembre 2024 anche sul 2025, il risultato totale dell’export Made in Italy chiuderebbe intorno ai 642 miliardi».




