• 16 Aprile 2024

I Grandi Eventi Giubileo 2025 e Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

 I Grandi Eventi Giubileo 2025 e Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Il Giubileo 2025 e le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono i due grandi eventi che vedranno l’Italia protagonista della scena internazionale

 

In occasione della Giornata Nazionale del Turismo e della terza edizione della Giornata del Turismo del sistema camerale, si è svolto nel tempio di Adriano a Roma nella giornata del 27 marzo l’incontro sul tema “I Grandi Eventi Giubileo 2025 e Olimpiadi di Milano-Cortina 2024 – Le nuove dimensioni dell’ospitalità”.

Il convegno, organizzato da Unioncamere e ISNART- Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, è stato un prezioso momento di confronto sulle opportunità che i grandi appuntamenti del Giubileo e delle Olimpiadi di Milano-Cortina possono rappresentare per il turismo italiano.

Si stima infatti che la spesa turistica in occasione del Giubileo avrà una crescita dell’81 % e del 36% in occasione delle Olimpiadi invernali.

L’incontro, aperto dal presidente di Unioncamere Andrea Prete, è stato caratterizzato dagli interventi di: Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma; Loretta Credaro, Presidente di ISNART; Riccardo Ponzini, Professore Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano, Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma; Ivana Jelinic, Amministratore Delegato Enit; Martina Riva, Assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano; Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno; Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo; Giovanni Malagò, Presidente del CONI.

Ha chiuso i lavori il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, ha espresso l’importanza di dover guardare ai due grandi eventi con attenzione e senso di responsabilità, in quanto saranno una grande occasione di visibilità per il Paese.

Le previsioni di Unioncamere, sottolinea il Presidente, mostrano in entrambi i casi un forte rischio di overbooking, con una capacità ricettiva probabilmente insufficiente a far fronte al numero consistente di turisti attesi.

Auspicabile, secondo Prete, una partecipazione delle regioni confinanti con il Lazio all’impegno di accogliere il massiccio arrivo di pellegrini. Partecipazione che dovrà però essere garantita da un efficiente sistema infrastrutturale e di mobilità.

Un fattore di debolezza per le imprese italiane è anche quello legato alla disponibilità di personale da collocare in azienda, un aspetto che può incidere sulle reali capacità ricettive del sistema dell’accoglienza: su quasi 1 milione e 146mila entrate di personale programmate nel 2023, il 47,7% era infatti difficile da reperire, nel 31,7% dei casi per mancanza di candidati.

Il turismo è uno di quei settori in cui la difficoltà a trovare candidati è diventata quasi di tipo strutturale, considerando che la quota della difficoltà di reperimento nel 2019 era al 24,6%, inferiore quindi alla media 26,4%.

ITALIA ECONOMY - Giubileo 2025 e Olimpiadi Milano-Cortina

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha posto l’attenzione sul fatto che con il Giubileo, Roma sarà al centro del mondo, essendo previsto in città l’arrivo di 30 milioni di visitatori.

Il primo cittadino ha espresso fiducia nei confronti del lavoro degli operatori, che insieme a quello delle istituzioni permetterà di offrire un’esperienza positiva a tutti i pellegrini e turisti che arriveranno nella Capitale. Per questo, l’amministrazione capitolina è impegnata ad allargare l’offerta della città sia dal punto di vista degli eventi che delle infrastrutture, in particolare quelle digitali.

Nell’ottica, sottolinea il sindaco, di investire sul brand Roma come avviene nelle capitali mondiali del turismo.Per accompagnare questo processo è stata instaurata una partnership con la Camera di Commercio e con Aeroporti di Roma, mentre la Fondazione Roma and partners viene descritta come uno strumento che punta a rafforzare le strategie turistiche, per essere un centro propulsore dello sviluppo dell’attrattività.

Gualtieri ha infine ricordato le opere in corso per il Giubileo, tra cui i parchi di affaccio sul Tevere, l’apertura di nuovi musei, i 335 interventi di Caput Mundi, il protocollo per l’accoglienza dei turisti attraverso un’applicazione geolocalizzata per guidare il turista, i 12,4 milioni del bando Unesco per i progetti di promozione e l’upgrade delle strutture congressuali.

Il Presidente di ISNART Loretta Credaro ha ricordato l’opportunità straordinaria che l’Italia ha per favorire lo sviluppo delle filiere turistiche, puntando sull’ottimizzazione delle soluzioni, sulla qualità dell’offerta, sulla sostenibilità, sulla digitalizzazione e sulla maturazione delle competenze.

ISNART, sottolinea la Presidente, grazie agli strumenti di analisi e di indagine dei flussi turistici, è pronta per mettere a disposizione delle imprese, degli operatori e delle istituzioni tutti gli strumenti che possano contribuire ad effettuare le migliori scelte a sostegno dell’ulteriore valorizzazione delle bellezze e dei patrimoni che rendono l’Italia uno scrigno amato nel mondo.

Uno degli strumenti di analisi citati da Credaro è il report elaborato su dati del 2023 dall’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio.

In base al rapporto, sono state registrate 852 milioni di presenze turistiche, 41% delle quali rappresentate da millennial (28-42 anni) che si confermano componente principale della domanda. Le presenze hanno premiato principalmente Città d’Arte e Cultura (40,4%), Mare (26,6%) e Montagna (16,6%).

L’Osservatorio ha inoltre misurato l’evoluzione delle principali motivazioni di viaggio nel periodo 2012-2023: il trend di crescita vede la Cultura confermarsi per il secondo anno al 1° posto (era 7°), l’Enogastronomia passare dall’11° al 5° posto e gli Eventi, passati dal 19° al 12° posto, capaci di attrarre oramai il 6,5% dei flussi turistici, in particolare nel target alto spendente.

Non è dunque un caso che anche le previsioni per il Giubileo del prossimo anno e le Olimpiadi invernali del 2026 confermino in pieno questo trend. Per il Giubileo, sono previsti 35 milioni di arrivi turistici che genereranno 105 milioni di presenze, con un raddoppio atteso dei flussi per una spesa turistica di 16,7 miliardi di euro. Per le Olimpiadi Milano-Cortina, sono previsti 513mila arrivi, +34% rispetto allo stesso periodo del 2023, per 1,8 milioni di presenze ed una spesa turistica di 281 milioni di euro.

ITALIA ECONOMY - Giubileo 2025 e Olimpiadi Milano-Cortina

Secondo le stime Isnart (su dati Istat, Location Intelligence ed AirDna) per entrambi gli eventi emerge un rischio overbooking: molto elevato per il Giubileo, in considerazione dei 400 mila posti letto di attuale capacità ricettiva che già oggi presentano un tasso di occupazione medio annuale del 66%; probabile per Milano-Cortina, considerati gli attuali 250 mila posti letto con un tasso di occupazione medio nel periodo del 63%, parzialmente mitigato dal fatto che le maggiori presenze si distribuiranno in un territorio più ampio.

Per contribuire ad affrontare questi due momenti unici e straordinari di domanda turistica nazionale e internazionale, ISNART attraverso la propria piattaforma di data for destination “Stendhal” ha elaborato due distinte sentiment analysis su Roma e Milano, basate sulle percezioni dei turisti che hanno trascorso un periodo di vacanza nelle due città: in che modo hanno percepito i servizi fruiti, che tipo di esperienza hanno avuto e qual è stata la percezione complessiva del loro viaggio.

In particolare, i differenziali tra percezioni positive e negative sembrano indicare tra le priorità di intervento per entrambe le destinazioni quelle legate a inquinamento, sicurezza, qualità delle informazioni e rapporto tra costo e qualità dei servizi.

Dall’indagine che ISNART ha condotto grazie alla piattaforma Stendhal, che con il supporto dell’intelligenza artificiale consente di tracciare un’analisi predittiva puntuale dei trend turistici, emerge un quadro confortante sui fattori con cui i rispettivi sistemi turistici si avvicinano ai due appuntamenti: la Capitale conserva il suo punto di forza di straordinario attrattore culturale complessivo (95%) e nei confronti del turismo internazionale; la “destinazione integrata” Milano-Cortina, insieme ai comuni di Anterselva, Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Rho, Tesero e Verona, esprime anch’essa livelli di attrattività complessiva estremamente elevati (95%), con alti livelli di apprezzamento relativi alla tutela e valorizzazione di beni e attività culturali.

In questo quadro, secondo le elaborazioni Isnart su dati Infocamere, il contributo dell’industria turistica all’economia e all’occupazione si conferma fondamentale.

Ne è un indicatore l’andamento del numero di imprese attive nel turismo rispetto al resto dell’economia, dal quale emerge una straordinaria resilienza delle prime, cresciute nel periodo 2012/2023 del 11,7%, laddove le seconde sono diminuite del 4,2%.

Quella dell’ospitalità si conferma, quindi, una filiera strategica e vitale per il sistema Paese, avendo dimostrato una notevole capacità di reazione allo shock della pandemia.

Un settore che ha svolto anche un significativo ruolo di tenuta sociale, sostenendo la crescita dell’occupazione femminile (+1,8% le imprese guidate da donne nel 2023) e quella delle imprese a titolarità estera (+62,4% le aziende aperte da stranieri), fasce tradizionalmente più svantaggiate nell’accesso al mercato del lavoro.

L’intero incontro è visibile sulla pagina youtube di Unioncamere.

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Giulia Baglini

Giulia Baglini, giornalista.

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