Vino italiano negli USA: Fieramente lancia il primo servizio di fulfillment B2C oltreoceano con consegne in 24 ore, fino a –90% di emissioni e packaging 100% sostenibile
Dazi al 10% e oltre 340 milioni di euro di export persi in un anno mettono sotto pressione il vino italiano negli USA. Fieramente risponde con un nuovo servizio di logistica avanzata B2C che unisce consegne in 24 ore, sostenibilità e vantaggio competitivo
Nel panorama enologico italiano debutta una soluzione innovativa, realizzata da Fieramente, per rafforzare la presenza del vino made in Italy nel mercato statunitense. Il progetto prevede la presenza di un magazzino negli Stati Uniti, dove arrivano i vini delle cantine italiane e vengono distribuiti in 24 ore al consumatore finale. Il servizio di fulfillment è pensato per il mercato B2C, quindi per il cliente privato, e rappresenta una soluzione pionieristica in questo segmento. Infatti, in un momento in cui dazi statunitensi al 10%, dollaro è più debole e consumi in calo stanno mettendo sotto pressione il primo mercato del vino italiano, Fieramente propone una soluzione strategica per aiutare le aziende italiane a superare le complessità logistiche e fiscali verso gli USA e costruire un modello distributivo sostenibile ed efficiente.
“Questa soluzione nasce dalla consapevolezza di dover supportare il settore vitivinicolo con strumenti nuovi e più evoluti. Per questo motivo, abbiamo scelto di strutturare un centro di ricerca e sviluppo interno, dedicato interamente allo studio di soluzioni logistiche che rispondano alle sfide del mercato moderno. Da questo impegno nasce un servizio che non si limita a spedire il prodotto, ma ne ottimizza il posizionamento globale” spiegano i fondatori di Fieramente, realtà nata nel 2015 in Toscana che si occupa della logistica e della promozione del vino con servizi personalizzati nei mercati internazionali. Il progetto è stato già avviato con alcune cantine italiane e ora l’intento è quello di ampliare la rete a tutte le realtà vinicole interessate.
Il mercato in numeri: la sfida a cui Fieramente risponde
Gli Stati Uniti sono il 1° mercato del vino italiano: prima dei dazi pesavano per circa il 24% dell’export nazionale, quasi 2 miliardi di euro l’anno. Da agosto 2025 sono in vigore dazi USA su vini e spirits europei. In un solo anno (aprile 2025 – marzo 2026) l’export di vino italiano verso gli USA ha perso oltre 340 milioni di euro: –17% in valore, con i volumi ai minimi degli ultimi dieci anni. Nel 2025 i consumi di vino negli USA sono scesi del 6,6% e le cantine hanno tagliato i listini di circa il 9% pur di assorbire i dazi e restare competitive.
Fonti: Osservatorio UIV su dati Istat, Federvini–Nomisma–TradeLab, OIV (2025–2026)
Da un mese a sole 24 ore: la consegna diventa un’arma competitiva
Grazie allo stock preventivo negli hub americani, il vino già presente sul territorio può arrivare al consumatore finale in sole 24 ore dal momento dell’acquisto, superando le lunghe attese delle spedizioni transoceaniche e delle pratiche doganali per ogni singolo ordine.
Per le cantine italiane questo significa trasformare la logistica in un vantaggio concreto di vendita. Il cliente americano non è più costretto ad attendere settimane per ricevere il prodotto. Ciò favorisce la frequenza d’acquisto, rafforza il rapporto con il consumatore finale e rende il servizio particolarmente adatto al canale diretto.
Come funziona: dal magazzino USA alla porta del cliente
L’adesione al servizio avviene previa una consulenza tailor made con il team commerciale di Fieramente, durante la quale vengono concordati tempi, modalità operative e aspetti logistici della partnership. Il requisito fondamentale è la qualità del prodotto. Una volta definito il tutto, l’azienda trasferisce negli Stati Uniti parte della produzione destinata ai privati, invece di tenerla in cantina. Ad esempio, se il cliente americano acquista durante la visita in cantina o se vuole ricevere una bottiglia per una ricorrenza, la spedizione parte direttamente dal magazzino americano e non da quello italiano. E così la consegna passa da circa un mese, come avverrebbe con una spedizione tradizionale dall’Italia, a sole 24 ore. Inoltre, non è richiesto un minimo o un massimo di bottiglie per poter effettuare l’ordine, non ci sono rigidità sui volumi richiesti.
Fino a –90% di CO₂: meno emissioni, più sostenibilità
L’innovazione di Fieramente non riguarda soltanto la logistica, ma anche l’impatto ambientale della filiera. “Il trasporto marittimo permette di abbattere le emissioni di CO_2 di oltre il 90% per singola unità trasportata, rappresentando oggi la soluzione più efficiente per ridurre l’impronta carbonica dell’export su larga scala” specificano i fondatori di Fieramente.
A questo si affianca l’utilizzo esclusivo di imballaggi e cantinette certificate eco, realizzate in polpa di cellulosa: un materiale naturale, biodegradabile e resistente, capace di garantire un ciclo di vita del packaging totalmente sostenibile ed eliminando l’impiego di plastiche e derivati del petrolio. Questa scelta rappresenta anche un vantaggio strategico per le aziende del settore, soprattutto sul mercato nordamericano, dove in diversi stati i costi di smaltimento del polistirolo sono diventati sempre più elevati a causa di normative ambientali sempre più stringenti. Le cantinette in cellulosa permettono di superare questo problema, senza generare costi aggiuntivi legati alla gestione dei rifiuti e permettendo di salvaguardare il pianeta.
Company profile
Fieramente Srl è un’azienda italiana specializzata in soluzioni logistiche integrate, con una specializzazione nel settore wine & beverage. Fondata nel 2015 da un’idea di Alessio Piccardi, l’azienda nasce in Toscana con l’obiettivo supportare le cantine italiane nello sviluppo sui mercati esteri, attraverso un sistema di spedizione e consulenza internazionale di alto livello. L’azienda opera come uno dei principali partner del network Mail Boxes Etc. (MBE), gestendo una rete di 8 centri servizi di proprietà distribuiti tra Toscana, Veneto, Francia, Spagna, Portogallo e Stati Uniti. Fieramente ha saputo evolversi rapidamente da realtà locale a player internazionale con un fatturato che supera i 14 milioni di euro.




