FEDERMACCHINE nella missione Confindustria in Argentina e Brasile: il Mercosur apre nuove opportunità per la meccanica strumentale italiana
FEDERMACCHINE ha partecipato alla missione imprenditoriale di Confindustria in Argentina e Brasile, la prima organizzata dopo l’approvazione dell’Accordo UE-Mercosur, che ha riunito istituzioni, associazioni e imprese italiane con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e industriali tra i due continenti.
La missione, che ha coinvolto circa cento imprese italiane e numerosi rappresentanti del sistema produttivo nazionale, si è sviluppata tra Buenos Aires, San Paolo e Brasilia con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti, sviluppare partnership industriali e creare occasioni concrete di business per le imprese.
FEDERMACCHINE ha preso parte sia agli incontri istituzionali sia ai tavoli tecnici dedicati ai macchinari per l’industria e l’impiantistica, portando il contributo delle aziende italiane produttrici di beni strumentali in un momento particolarmente significativo per le relazioni economiche tra Europa e Mercosur. In rappresentanza della Federazione erano presenti il Presidente Bruno Bettelli, che ha partecipato agli incontri istituzionali della delegazione guidata da Emanuele Orsini e dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, e il Segretario Generale Gian Paolo Crasta, impegnato nei tavoli settoriali e negli incontri B2B con imprese e associazioni dei due Paesi.
A Buenos Aires, FEDERMACCHINE è intervenuta al tavolo dedicato ai macchinari per l’industria e l’impiantistica insieme ai rappresentanti di ADIMRA e CAFMA, approfondendo le prospettive di sviluppo del mercato argentino e le opportunità derivanti dall’accordo UE-Mercosur per le imprese della meccanica strumentale. Successivamente, a San Paolo, la Federazione ha partecipato al Dialogo Italia-Brasile ospitato presso FIESP, la principale organizzazione che rappresenta il sistema industriale dello Stato di San Paolo, e ai tavoli tecnici organizzati con ABIMAQ, ANIMA e FederUnacoma.
Argentina e Brasile rappresentano mercati di grande interesse per l’industria italiana dei beni strumentali. Entrambi i Paesi stanno affrontando importanti processi di sviluppo industriale e di ammodernamento tecnologico che richiedono soluzioni avanzate, elevata capacità di personalizzazione e competenze specialistiche.
«L’accordo UE-Mercosur apre una fase nuova nelle relazioni tra Europa e Sud America. Per l’industria italiana dei beni strumentali significa poter costruire partnership più solide con mercati che presentano grandi esigenze di ammodernamento produttivo e un forte potenziale di crescita. Argentina e Brasile stanno investendo nella competitività delle proprie filiere industriali e le tecnologie italiane possono contribuire concretamente a questo percorso grazie a innovazione, qualità e capacità di personalizzazione. La missione ha confermato l’interesse verso il nostro know-how e la volontà di sviluppare collaborazioni industriali di lungo periodo che generino valore per entrambe le sponde dell’Atlantico», dichiara Bruno Bettelli, Presidente di FEDERMACCHINE.
«Gli incontri con le associazioni industriali e le imprese argentine e brasiliane hanno evidenziato una domanda concreta di tecnologie per aumentare produttività, efficienza e competitività. Abbiamo riscontrato grande attenzione verso la capacità delle aziende italiane di sviluppare soluzioni su misura e accompagnare i clienti lungo tutto il ciclo di investimento. I tavoli tecnici e i numerosi incontri B2B hanno creato occasioni di confronto molto utili per individuare nuove opportunità di collaborazione e rafforzare relazioni già consolidate», afferma Gian Paolo Crasta, Segretario Generale di FEDERMACCHINE.
La missione ha confermato il ruolo strategico dell’area Mercosur per lo sviluppo internazionale della meccanica strumentale italiana. In un contesto caratterizzato da una crescente domanda di innovazione tecnologica, efficienza produttiva e sostenibilità, le imprese rappresentate da FEDERMACCHINE possono contribuire alla crescita industriale dell’area mettendo a disposizione competenze, tecnologie e know-how sviluppati nei principali distretti manifatturieri italiani.




