Disegnare il futuro Lazio II edizione

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Torna Disegnare il futuro Lazio II edizione, il 24 marzo 2026 alle ore 16:30 a Talent Garden Roma Ostiense, il forum di Italia Economy dedicato a innovazione, finanza e competitività del territorio

Venture capital, PMI e innovazione al centro del confronto a Roma

Il 24 marzo si torna a parlare di come finanziare davvero la crescita delle imprese innovative, una questione che per l’economia italiana resta ancora aperta. Evento gratuito, link iscrizione: www.eventbrite.it

Il forum Disegnare il futuro Lazio, promosso da Italia Economy con il supporto di Next4 Group, mette attorno allo stesso tavolo investitori, imprese e istituzioni in un momento in cui la partita del capitale di rischio sta diventando sempre più decisiva anche per il sistema produttivo regionale.

Il contesto spiega perché il tema sia tutt’altro che teorico.
Negli ultimi anni il Lazio ha rafforzato la propria strategia sul venture capital con strumenti pubblici e co-investimenti destinati alle start up. La Regione ha già mobilitato oltre 80 milioni di euro nella precedente programmazione, sostenendo più di 40 imprese innovative, mentre la nuova strategia punta a superare i 100 milioni di euro di dotazione complessiva per acceleratori, fondi e programmi di trasferimento tecnologico.

La sfida è creare una filiera dell’innovazione capace di tenere insieme università, capitale privato e industria, tema non marginale per il territorio. Il Lazio rimane uno dei poli principali dell’innovazione italiana con oltre 1.400 startup registrate di cui quasi 1.300 nella sola provincia di Roma, una delle densità più alte del Paese.

Il paradosso italiano però resta, perché anche qui nascono molte imprese, ma poche riescono a scalare.

Ecco perché il confronto tra finanza e industria diventa interessante, il venture capital oggi non è più soltanto un tema da start up, ma uno strumento che riguarda sempre più le PMI tradizionali impegnate in percorsi di trasformazione tecnologica.

La crescita richiede strumenti adeguati e una struttura capace di accompagnare le imprese lungo fasi diverse del loro sviluppo. Next4 Group interviene su questo piano attraverso le proprie aree operative contribuendo a costruire iniziative che abbiano continuità nel tempo e una base industriale chiara. Consulting – Next4 Group cura la progettazione finanziaria e l’accesso a strumenti pubblici e privati, mentre International – Next4 Group affianca le imprese nei percorsi di apertura verso mercati esteri e nello sviluppo di relazioni strategiche. 

In questa dinamica si inserisce il contributo all’evento di Hyntelo, azienda italiana specializzata in soluzioni basate su intelligenza artificiale, nata come pin-off della Scuola Superiore Sant’Anna e oggi attiva nello sviluppo di tecnologie data-driven applicate ai settori della finanza, della sanità e dell’industria.

Il programma dell’incontro punta su tre questioni molto concrete per chi fa impresa:

  • il ruolo del capitale di rischio nelle politiche industriali;
  • ⁠i nuovi strumenti finanziari per la crescita delle PMI;
  • ⁠i modelli di accelerazione per portare startup e scale-up sul mercato internazionale.

Il dibattito arriva in un momento in cui Roma prova a consolidare un ecosistema che negli ultimi anni ha visto nascere acceleratori, programmi di open innovation e hub tecnologici collegati a università e grandi gruppi industriali.

L’incontro si svolgerà negli spazi del Talent Garden Ostiense, uno dei luoghi della città in cui negli ultimi anni si sono concentrate iniziative imprenditoriali, coworking e attività legate all’innovazione tecnologica. 

Roma resta uno dei principali motori economici del Paese e la struttura economica dell’area metropolitana giustifica questa attenzione, con centinaia di migliaia di imprese attive e uno dei più alti indici di vitalità imprenditoriale tra le città italiane.

La domanda importante non riguarda però quante startup nascono, ma piuttosto quante riescono a diventare aziende ed è su questo terreno che incontri come quello del 24 marzo possono diventare utili, come occasione per capire dove stanno davvero i capitali, quali strumenti funzionano e quali invece restano sulla carta.

I panel di Disegnare il futuro Lazio offrono a imprenditori e manager pubblici e privati la possibilità di ascoltare chi investe, chi costruisce fondi e chi prova a trasformare ricerca e tecnologia in imprese che crescono, per capire perché, pur non mancando le idee, capitali e scale-up continuino ancora a faticare a trovare spazio.

L’edizione inaugurale di Disegnare il futuro Lazio, tenutasi il 18 marzo 2025 presso Villa Blanc (sede della Luiss Business School a Roma), con la partecipazione di oltre 150 persone, ha rappresentato il primo grande momento di confronto sul territorio tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca sui temi dell’innovazione. L’iniziativa, co-progettata con Next4, ha riunito oltre venticinque relatori di primo piano provenienti dalla Pubblica Amministrazione, dalla finanza, dall’università e dall’ecosistema imprenditoriale, chiamati a confrontarsi su GovTech, venture capital, trasformazione digitale delle PMI e nuovi modelli di sviluppo data-driven. Un dialogo articolato che ha posto al centro il ruolo del Lazio come ecosistema capace di connettere capitale, competenze e tecnologia, generando nuove opportunità di crescita economica e sviluppo per il territorio.

 

 

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