Al via l’ottava edizione del “Premio Filippo Re” dedicata a “Innovazioni tecnologiche per un’agricoltura sostenibile e produzioni alimentari di qualità”
Accademia Nazionale di Agricoltura e Image Line annunciano l’avvio dell’ottava edizione del premio ormai diventato un importante appuntamento annuale per il mondo scientifico e della ricerca agronomica nazionale. L’ottava edizione del “Premio Filippo Re” avrà come focus specifico la presentazione di studi post laurea che trattino lo sviluppo di innovazioni tecnologiche, dedicate alla resilienza dei sistemi agroalimentari e alla produzione alimentare di qualità, a fronte della necessaria sostenibilità ambientale.
Bologna, 6 ottobre 2026 – Accademia Nazionale di Agricoltura e Image Line annunciano l’avvio dell’ottava edizione del “Premio Filippo Re – Ambiente, Economia, Territorio e Società”. Il premio, intitolato al famoso botanico e agronomo italiano, primo segretario dell’Accademia e uno dei suoi più illustri padri fondatori, del valore economico di 2.500 euro, quest’anno sarà assegnato alla pubblicazione scientifica che, con approccio multidisciplinare, originale e sguardo d’insieme, proporrà idee per lo sviluppo di innovazioni tecnologiche che aiutino la produzione e la sicurezza alimentare per un’agricoltura sostenibile. Premi del valore di 500 euro verranno assegnati a chi si classificherà al secondo e terzo posto e, da quest’anno, tornerà anche il premio speciale “CAP4AgroInnovation”, del valore 1.000 euro promosso da Image Line e cofinanziato dall’Unione Europea, assegnato alla pubblicazione che meglio analizza il ruolo strategico della PAC nell’ambito del tema in oggetto del bando.
Il rapporto che innovazione tecnologica, produzione alimentare di qualità e sostenibilità ambientale è una tematica ormai centrale per gli sviluppi degli studi agronomici. Oggi, sempre più, è necessario far fronte alle nuove esigenze mondiali e, anche le produzioni agricole, hanno la necessità di affrontare i problemi del cambiamento climatico rispettando, al contempo, le risorse naturali e la sostenibilità economica delle produzioni aziendali al fine di arrivare a un giusto equilibrio tra le parti. La consegna del Premio avverrà durante l’inaugurazione del 220° Anno Accademico dell’Accademia Nazionale di Agricoltura che si terrà, ad Aprile 2027, presso la Sala dello Stabat Mater di Palazzo dell’Archiginnasio a Bologna.
Il Premio, diventato ormai importante punto di riferimento nazionale per gli studi scientifici in ambito agronomico, da anni vede una grande partecipazione con numerosi paper di alta caratura scientifica provenienti da tutta Italia, pubblicati su importanti riviste scientifiche internazionali. L’edizione dello scorso anno è stata assegnata al Dott. Andrea Vitali Phd, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino che, con lo studio “The environmental and agronomic benefits and trade-offs linked with the adoption alternate wetting and drying in temperate rice paddies” ha presentato ha sperimentato l’applicazione di una tecnica che prevede l’alternanza di periodi di asciutta a periodi di sommersione della risaia, denominata Alternate Wetting and Drying (AWD), la quale consente un notevole risparmio idrico rispetto alla tradizionale sommersione continua.
“Questo premio, intitolato al fondatore della nostra Accademia, è per noi un fiore all’occhiello che continua a rinnovarsi premiando studi di alto valore scientifico e rilevanza per la nostra agricoltura. L’obiettivo è promuovere studi che sviluppino temi multidisciplinari di innovazione e ricerca in una necessaria interconnessione dei saperi legati al vasto sistema agricolo, sostiene il Prof. Federico Magnani, Presidente Accademia Nazionale di Agricoltura. Oggi il mondo necessita di una agricoltura al passo con i tempi, in grado di fornire non solo il giusto nutrimento per tutti, ma anche prodotti alimentari sani e un utilizzo rispettoso delle risorse naturali sempre più fragili e minacciate dagli eventi climatici.
A questo si aggiunge il necessario supporto ai produttori agricoli, che necessitano di strumenti innovativi e sostenibili per il loro lavoro. L’innovazione tecnologica è fondamentale per realizzare questo connubio fra quantità, qualità e sostenibilità delle produzioni agricole e per questo il tema scelto quest’anno verterà su tali argomenti. In questi anni gli studi premiati hanno fornito un eccellente contributo alla ricerca nel settore e, insieme ad Image Line, siamo lieti di fare la nostra parte promuovendo lo sforzo dei giovani ricercatori che, con passione e dedizione, studiano in questi campi di grande attualità, dando a loro il giusto riconoscimento con un premio diventato ormai un punto di riferimento nazionale”.
“Per Image Line, sostenere il Premio Filippo Re significa contribuire a far uscire la ricerca dai soli ambiti accademici e accompagnarla verso chi opera ogni giorno nel sistema agricolo. Giunto alla sua ottava edizione, il Premio è diventato un appuntamento capace di valorizzare il lavoro delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori, ma anche di rendere visibili idee, competenze e soluzioni che possono incidere concretamente sull’evoluzione dell’agricoltura», afferma Simona Palermo, Responsabile Business Unit AgroInnovation e Coordinatrice dei progetti di innovazione di Image Line.
In questa prospettiva assume un valore particolare il ritorno del premio speciale CAP4AgroInnovation, legato a CAP4AgroInnovation – Future Farming Edition, un progetto di Image Line cofinanziato dall’Unione europea. L’iniziativa nasce per avvicinare cittadini e operatori del settore alla Politica Agricola Comune e mostrarne il ruolo nel favorire il ricambio generazionale, l’accesso alle opportunità di finanziamento, la partecipazione delle donne e la diffusione dell’agroinnovazione. Premiare una ricerca capace di interpretare il contributo strategico della PAC significa creare un collegamento concreto tra politiche europee, conoscenza scientifica e bisogni dell’agricoltura. È così che i risultati della ricerca possono diventare strumenti comprensibili, condivisi e utili per accompagnare il cambiamento del settore”.
Come partecipare
Possono concorrere al bando (scaricabile nella “Sezione Premio Filippo Re” del sito dell’Accademia Nazionale di Agricoltura www.accademia-agricoltura.it), articoli e pubblicazioni scientifiche, editi da Testate registrate e Annali di Accademie nel corso degli anni solari 2025 e 2026. La domanda di partecipazione potrà essere presentata dall’autrice o autore principale, ovvero da altra autrice o altro autore, con consenso dell’autrice/autore principale, di cittadinanza italiana e che alla data di pubblicazione del lavoro per cui si presenta la candidatura non abbia ancora compiuto il 40° anno di età. Ogni partecipante potrà presentare un solo articolo e la domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro e non oltre la data del 31 gennaio 2027, in formato elettronico pdf, inviando apposita e-mail all’indirizzo premiofilippore@accademia-agricoltura.it con oggetto “Domanda Ammissione Premio Filippo Re”. I lavori candidati saranno esaminati da un’apposita commissione che premierà l’articolo o la pubblicazione che saprà distinguersi per il grado di innovazione, per lo studio analitico eseguito rispetto allo stato dell’arte del tema proposto e per l’approccio multidisciplinare. I tre lavori selezionati come finalisti verranno presentati dalle autrici e dagli autori durante un incontro, appositamente organizzato prima dell’assegnazione del premio, e saranno diffusi attraverso i canali di comunicazione dell’Accademia Nazionale di Agricoltura e Image Line mediante una presentazione video di massimo 5 minuti.
Per maggiori informazioni e l’invio delle candidature chi interessata/o potrà scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica premiofilippore@accademia-agricoltura.it consultare il sito www.accademia-agricoltura.it




