Academy e la logistica collaborativa

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La mancanza di collaborazione può generare fino al 35% di extra costi di distribuzione. Con la logistica collaborativa si può intervenire. E l’Academy insegna come

Acquisire le competenze per avviare la collaborazione di filiera è una skill sempre più rilevante nel mondo della logistica del largo consumo. Al via la terza edizione del percorso formativo specializzato targato GS1 Italy Servizi.

Vale oltre 156 miliardi di euro, rappresenta il 9% del Pil nazionale e conta 1,4 milioni di addetti: la logistica è decisamente un pilastro della competitività industriale italiana. E ha urgente bisogno di efficientamento e di professionalità. Quelle che servono sono soprattutto figure specializzate, che sappiano avviare e sviluppare una partnership più diretta e strutturata tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Ottenendo indubbi vantaggi in termini di efficienza, in particolare nella riduzione degli extra costi sostenuti dalle imprese. Infatti, come rivela un’analisi condotta da GS1 Italy in ambito ECR Italia, senza collaborazione di filiera gli extra costi di distribuzione sostenuti della supply chain possono arrivare sino al 35% nel mondo del food&beverage secco e al 32% in quello dei freschi.

Per formare queste figure specializzate l’ Academy presenta la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato di supply chain collaboration nella filiera del largo consumo, che prenderà il via il 7 maggio 2026.

La formazione avverrà sia in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy, con un programma ben rodato che alterna teoria e best practice, case history e lavori di gruppo, condivisioni e open discussion. Il percorso si concluderà con la presentazione di un Project Work che ha l’obiettivo di applicare all’interno della propria realtà aziendale le nozioni, le metodologie e gli strumenti appresi.

Al termine, i partecipanti ottengono un attestato digitale (Open Badge) che ufficializza l’acquisizione delle competenze necessarie a svolgere un ruolo di Supply chain collaboration expert/manager nelle aziende del largo consumo in ambito produttivo, distributivo o logistico. L’Open Badge, è facilmente inseribile su CV elettronici e profili social per valorizzare le proprie competenze in modo flessibile e certificato.

Per maggiori informazioni.

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La Redazione

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