Unobravo per il benessere in azienda

Ritiro aziendale Unobravo settembre 2023
Unobravo è il primo servizio di psicologia online che ha scelto di investire sulla sfera del lavoro e sul benessere del capitale umano in azienda
Favorire il benessere mentale in azienda, coltivare un clima positivo, inclusivo e flessibile è oggi un punto focale per attrarre e fidelizzare i lavoratori, che sempre di più guardano al work life balance come un elemento imprescindibile nell’economia della propria vita.
Creare, dunque, una concreta strategia di sostenibilità che guardi alla tutela dell’ambiente e prima ancora del capitale umano è una condizione necessaria per uno sviluppo solido e armonico di un’impresa.
Questo perché: «Le aziende e tutti i luoghi di lavoro sono vissuti e condivisi da persone che, oltre a essere professionisti, sono prima di tutto esseri umani, con tutte le loro storie e vissuti emotivi.
È importante che si incentivi una cultura del benessere mentale nelle società, perché questo favorisce un clima di sicurezza psicologica che consente a dipendenti e collaboratori di comunicare con maggiore libertà e apportare un valore aggiunto alla propria organizzazione».
Ne abbiamo parlato con Corena Pezzella, HR Manager di Unobravo (sito web).

Unobravo rivoluziona i parametri della psicoterapia, trasportandola dalla tradizionale poltrona di uno studio medico sul piano virtuale di un colloquio online. Dove e come è nata l’idea di Unobravo? Quali sono i vantaggi che offre ai clienti?
«L’idea di Unobravo nasce da un’esigenza personale della nostra ceo e founder, Danila De Stefano. Dopo la Laurea in Psicologia, nel 2016, si è trasferita a Londra, in cerca di un impiego professionale.
In un momento in cui lei stessa ha sentito l’esigenza di rivolgersi a uno psicologo, si è scontrata personalmente con i costi proibitivi e le lunghe liste d’attesa. È così che ha iniziato a fornire in prima persona sedute ad altri expat, da remoto, per superare le criticità del mercato.
Constatando da subito l’efficacia della terapia online e la facilità con cui era possibile proseguire un percorso terapeutico ha riunito i primi terapeuti – me inclusa – per dare il via a quella che poi è diventata Unobravo.
Sin dal principio, il progetto ha avuto l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi di benessere mentale, mantenendo alta la qualità delle terapie. Per questo, selezioniamo con attenzione tutti i professionisti e con ognuno di loro creiamo percorsi di crescita personalizzati, attraverso supervisioni e training costanti.
Ciò ci consente anche di intervenire, qualora si presentino criticità».
Quanti psicologi e psicoterapeuti conta il team di Unobravo? Quali sono i numeri del post-Covid?
«Ad oggi Unobravo conta oltre 4mila psicologi e psicoterapeuti. Un numero che è cresciuto notevolmente di anno in anno e, in particolare, durante la pandemia, momento in cui molti professionisti, sino ad allora scettici riguardo alla terapia psicologica online, hanno iniziato a collaborare con noi».
Unobravo è un’azienda “a distanza” anche al suo interno: è infatti full remote. Quanto incide sul work life balance dei dipendenti/collaboratori e sulla qualità del lavoro? Lato azienda, quali sono i vantaggi nel gestire un’intera rete lavoro non in presenza?
«In Unobravo siamo sostenitori del lavoro full remote dal primo momento. Proporre un modello improntato sul remote working, consente di tutelare il work life balance e i bisogni di ogni professionista.
Siamo consapevoli, comunque, dell’importanza del contatto face to face, per favorire le relazioni e il clima positivo, per questo motivo diamo la possibilità ai nostri dipendenti di organizzarsi nelle varie città italiane per lavorare insieme in co-working. Durante l’anno, organizziamo inoltre, molti eventi lavorativi e ricreativi».
Unobravo è molto vicina alle aziende, ha infatti avviato diverse partnership con realtà consapevoli del ruolo cruciale che prevenzione e cura del proprio benessere giocano nella vita delle persone. Può fornirci i dettagli dei progetti avviati con BIP e GE HealthCare Italia e Facile.it?

«In media, un individuo trascorre il 35 per cento del proprio tempo – in cui è sveglio – sul posto di lavoro; promuovere in questa sede una cultura condivisa del benessere psicologico ha, quindi, un riflesso non solo nella sua dimensione professionale, ma anche in quella privata.
Negli ultimi due anni sono state oltre 50 le realtà imprenditoriali che hanno deciso di affiancarsi a noi e valorizzare il proprio capitale umano.
Tra queste si annoverano aziende del calibro di Bip Consulting, GE HealthCare Italia e Facile.it. Per quanto riguarda GE HealthCare Italia – azienda leader a livello mondiale nell’innovazione della tecnologia medica, della diagnostica farmaceutica e delle soluzioni digitali – la collaborazione ha l’obiettivo di aiutare i dipendenti nel raggiungimento del benessere psicologico e supportarli nella crescita personale.
La partnership coprirà tre macroaree che spaziano dalla riduzione degli stereotipi femminili in azienda, al supporto alla genitorialità, sino alla gestione dello stress e della conflittualità per potenziare le relazioni interpersonali.
A partire dal mese di giugno e fino a fine anno, saranno organizzati workshop/webinar per trattare i temi individuati, a cui potranno partecipare tutti i dipendenti che lo desiderano.
Con il servizio di consulenza per prodotti assicurativi, Facile.it, la partnership prevede invece un numero di sessioni di terapia one-to-one per i dipendenti, una scontistica per chi vuole proseguire il percorso con il proprio Unobravo, oltre che un ciclo di webinar formativi da erogare a tutta la platea aziendale».
Quali azioni mettono in campo le risorse umane di Unobravo per favorire il benessere del proprio capitale umano? Quali iniziative di welfare?
«La modalità digitale offre sicuramente numerose opportunità, ma in Unobravo siamo molto attenti ai processi e a mantenere un clima positivo.
I nostri dipendenti e collaboratori vivono in tutta Italia oltre che all’estero e per questo, appena possibile e più volte durante l’anno, cerchiamo di organizzare momenti di incontro con tutta l’azienda e tra i team, ideali per instaurare legami, confrontarsi e crescere professionalmente.
A tutti i nostri dipendenti e collaboratori offriamo, inoltre, sessioni di fitness e pratiche di yoga gratuite, oltre a sedute di terapia psicologica a costi convenzionati.
Inoltre, siamo grandi promotori dell’empowerment femminile: l’azienda prevede sostegni che permettono alle lavoratrici che stanno esplorando la sfera della maternità, di aumentare la propria flessibilità, non dovendo così scegliere tra famiglia e carriera».
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