Si chiama NexFabric la piattaforma di intelligenza artificiale industriale sviluppata in Italia da Nexus Horizon Capital S.r.l. e portata sul mercato globale da NexFabric Global Ltd (Dublino). Obiettivo: rendere i processi produttivi più trasparenti, accelerare la formazione degli operatori e ridurre la dipendenza da tecnologie opache. La prima applicazione industriale si chiama NexCut, ed è dedicata al taglio laser.
C’è un problema che molti imprenditori manifatturieri conoscono bene: affidarsi a certi sistemi tecnologici può significare perdere il controllo della propria fabbrica. Le macchine eseguono, gli algoritmi suggeriscono, i tecnici specializzati scarseggiano. L’imprenditore rischia di dipendere da sistemi che non comprende fino in fondo e sui quali fatica a intervenire autonomamente.
Stefano D’Andria, CEO & Architect Lead di Nexus Horizon Capital S.r.l., ha deciso di affrontare questa sfida. Il risultato è NexFabric: una piattaforma di intelligenza artificiale industriale che non sostituisce l’uomo, ma ne aumenta le capacità decisionali, collegando macchine, operatori, titolari e responsabili di produzione in un unico flusso di diagnosi, decisione e intervento.
Come funziona, in parole semplici
Quando in una fabbrica qualcosa va storto, trovare la causa può richiedere ore, a volte giorni, e spesso dipende dall’esperienza di un tecnico che conosce a fondo quella macchina. Se quella persona non è disponibile, il problema si complica.
NexFabric accompagna l’operatore attraverso verifiche guidate, passo dopo passo, fino a individuare le possibili cause e l’intervento più appropriato. Non suggerisce solo una risposta: organizza il percorso di diagnosi e aiuta a capire perché una certa decisione sia giustificata. La differenza tra un GPS che ti dice solo dove svoltare e un navigatore che ti spiega perché quella strada è la scelta migliore.
Un workflow causale tra uomo e macchina
Il punto non è mettere una chat davanti a una macchina industriale, ma costruire un workflow causale intelligente in cui operatore, hardware e macchina collaborino in modo strutturato. I sistemi di AI predittiva possono produrre indicazioni difficili da interpretare: quando il ragionamento è opaco, l’operatore rischia di eseguire istruzioni senza capirne le motivazioni, diventando dipendente dal sistema.
NexFabric fa l’opposto: integra segnali di processo, verifiche fisiche sull’hardware e giudizio umano in una sequenza coerente di diagnosi e conferme. Il risultato atteso è ridurre il de-skilling, accelerare l’upskilling e conservare in azienda una parte crescente della conoscenza operativa. Attraverso procedure guidate, anche un nuovo operatore può raggiungere autonomia operativa in tempi significativamente più brevi.
NexCut: il primo campo di applicazione è il taglio laser
La prima applicazione concreta si chiama NexCut ed è dedicata al taglio laser, una lavorazione diffusa nell’industria manifatturiera dove la qualità dipende da numerose variabili: lente, gas, fuoco, altezza di taglio, ugello, stabilità della macchina. Individuare l’origine di un difetto senza esperienza è complesso; modificare un parametro senza averne compreso la causa può persino mascherare un’anomalia hardware, rendendo il problema più difficile da risolvere in seguito.
NexCut trasforma questa complessità in un metodo operativo guidato, mantenendo l’operatore coinvolto nel processo decisionale. I benefici attesi comprendono riduzione degli scarti, minori sprechi energetici, meno fermi macchina, processi più tracciabili e ripetibili, oltre a un più rapido inserimento dei nuovi operatori.
Il proof of concept sul campo
Il primo proof of concept è in corso presso Soluzioni Markaurelio S.r.l., ad Avezzano, in condizioni operative reali. Tra gli indicatori di riferimento del progetto:
— Workflow guidato: obiettivo medio di 7–11 minuti
— Tempo di setup: riduzione attesa del 50–70%
— Sfrido in avviamento: riduzione attesa del 50–70%
— Fermi macchina: riduzione attesa del 50–70%
— Onboarding operatori: obiettivo di autonomia operativa in 2–4 settimane
L’architettura è già predisposta per estendersi ad altri ambiti industriali, dall’additive manufacturing alla saldatura e ad altri processi produttivi complessi.
La scommessa più grande: rimettere l’imprenditore al volante
Quando un operatore esperto lascia l’azienda, porta con sé anni di conoscenze che nessun manuale riesce a catturare completamente. NexFabric vuole invertire questa tendenza: rendere il sapere più accessibile, trasformare l’esperienza in procedure riutilizzabili e permettere ai nuovi operatori di crescere più rapidamente. Per l’imprenditore significa comprendere meglio ciò che accade in produzione e ridurre la dipendenza da competenze concentrate in poche persone.
«La fabbrica del futuro non può essere governata da scatole nere. L’AI industriale deve aumentare la capacità decisionale dell’uomo, non sostituirla. NexFabric nasce per riportare metodo, trasparenza e controllo nei processi produttivi complessi», afferma Stefano D’Andria, CEO & Architect Lead.
«La nostra missione è rendere accessibile la sovranità tecnologica: upskilling degli operatori, controllo dei processi e libertà per l’imprenditore. NexFabric non nasce per creare nuovo lock-in, ma per aiutare le aziende a liberarsi dalla dipendenza da sistemi opachi, trasformando l’AI industriale in uno strumento accessibile, comprensibile e governabile da chi produce. Nei prossimi cinque anni puntiamo a portare questa tecnologia a un numero crescente di aziende manifatturiere», conclude D’Andria.
Dalla CIIF di Shanghai a EuroBLECH di Hannover
La piattaforma NexFabric e la sua prima applicazione industriale, NexCut, sono presentate in occasione della China International Industry Fair (CIIF) di Shanghai, in un contesto di sinergia tecnologica con le soluzioni di Esautomotion e le sorgenti laser Maxphotonics.
In questo scenario industriale, NexFabric mostra la propria tecnologia con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale applicabile e trasparente nei processi produttivi, valorizzando la collaborazione tra competenze umane e sistemi intelligenti.
Il percorso internazionale proseguirà a EuroBLECH, ad Hannover, dal 20 al 23 ottobre 2026, dove NexFabric e NexCut saranno al centro delle attività di presentazione e confronto con il mercato industriale.




