Energia più trasparente e sotto controllo: dall’Umbria un nuovo modello digitale per famiglie e imprese
Conoscere in ogni momento quanta energia elettrica si sta utilizzando e tradurre immediatamente il consumo in un valore economico. È da questa esigenza che nasce il progetto sviluppato da MyEnergy Italia, realtà attiva nel settore energetico che punta a modificare il rapporto tradizionale tra consumatore, fornitura elettrica e gestione della spesa.
L’obiettivo è rendere l’energia più semplice da comprendere e soprattutto più controllabile. Attraverso un sistema tecnologico dedicato, l’utente può infatti seguire l’andamento dei propri consumi e avere una visione aggiornata della spesa, superando il modello nel quale il costo effettivo dell’energia viene conosciuto soltanto successivamente attraverso la bolletta.
Alla base del progetto vi è un percorso di ricerca e sperimentazione portato avanti negli ultimi anni da Adriano Filippi, amministratore unico di MyEnergy Italia, insieme al team che ha lavorato allo sviluppo della piattaforma.
Il sistema combina tecnologia hardware e software. Un dispositivo dedicato permette di acquisire i dati relativi all’utilizzo dell’energia, mentre attraverso l’applicazione MyEnergy il cliente può visualizzare i propri consumi, espressi sia in kilowattora sia in valore economico.
L’idea è quella di trasformare un dato spesso percepito come tecnico e difficilmente interpretabile in un’informazione immediatamente comprensibile. Sapere quanto si sta consumando e quale costo si sta generando consente infatti al cliente di intervenire sulle proprie abitudini prima che la spesa venga consolidata a fine periodo.
Un modello pensato per aumentare il controllo dell’utente
Uno degli elementi centrali del progetto è proprio il rapporto tra consumo e disponibilità economica. MyEnergy punta a offrire al cliente strumenti attraverso i quali monitorare in maniera continua la propria posizione energetica, con una gestione maggiormente digitale e autonoma della fornitura.
La piattaforma è stata progettata sia per il mercato residenziale sia per quello business, con la possibilità di gestire anche più utenze attraverso un unico ambiente digitale.
A supporto del sistema trova spazio anche l’intelligenza artificiale, utilizzata per assistere l’utente nelle diverse fasi del rapporto con il servizio: dalla richiesta di informazioni alla gestione della propria utenza e della documentazione.
Il progetto nasce quindi dall’integrazione tra monitoraggio dei consumi, gestione economica dell’energia e strumenti digitali, con l’obiettivo di ridurre la distanza che tradizionalmente esiste tra il momento in cui l’energia viene utilizzata e quello in cui il consumatore ne comprende realmente il costo.
L’Umbria come territorio di sperimentazione
Il percorso prevede anche una fase di sperimentazione sul territorio umbro, scelta che permette di verificare il funzionamento del modello in condizioni reali e raccogliere dati sull’utilizzo della tecnologia da parte degli utenti.
L’obiettivo successivo è ampliare progressivamente il numero delle utenze coinvolte e sviluppare il modello su scala più ampia, rivolgendosi sia direttamente a famiglie e aziende sia attraverso possibili collaborazioni con operatori del settore energetico.
La tecnologia sviluppata da MyEnergy Italia si inserisce in un mercato nel quale digitalizzazione, maggiore consapevolezza dei consumi ed efficienza energetica stanno assumendo un ruolo sempre più importante.
Per l’azienda, la sfida non riguarda soltanto la vendita dell’energia, ma un cambiamento nel modo in cui il consumatore interagisce con essa: non più conoscere la propria spesa soltanto dopo aver consumato, ma avere gli strumenti per seguirla mentre si genera.
Una trasformazione che punta a rendere il cliente più consapevole delle proprie abitudini energetiche e a fornire uno strumento concreto per programmare e controllare meglio i consumi quotidiani.




