• 15 Aprile 2024

illimity innovazione nel credito aziendale

 illimity innovazione nel credito aziendale

Filipe Teixeira – Chief Information Officer di illimity

illimity è il gruppo bancario – nato nel 2018 – ad alto tasso tecnologico fondato e guidato da Corrado Passera, nato con l’obiettivo di rispondere a specifiche esigenze di mercato attraverso un business model innovativo e specializzato. In particolare, illimity fornisce credito a pmi ad alto potenziale, acquista crediti distressed corporate e li gestisce attraverso la propria piattaforma – ARECneprix – offre servizi di banca diretta digitale attraverso illimitybank.com. Fa parte del Gruppo anche illimity SGR che istituisce e gestisce Fondi di Investimento Alternativi, il primo dei quali dedicato a crediti UTP. La storia del Gruppo illimity (https://www.illimity.com/it) inizia nel gennaio 2018 con il lancio della Special Purpose Acquisition Company SPAXS S.p.A. che ha chiuso una raccolta record sul mercato dei capitali di 600 milioni di euro. SPAXS ha successivamente acquisito Banca Interprovinciale S.p.A. e dalla fusione tra le due società è nata formalmente “illimity Bank S.p.A.” che dal 5 marzo 2019 è quotata su Borsa Italiana S.p.A. (ticker “ILTY”), prima su MTA e da settembre 2020 sul segmento STAR. Il Gruppo bancario con sede a Milano conta già oltre 850 dipendenti e ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con attivi pari a circa 6,3 miliardi di euro. Abbiamo intervistato Filipe Teixeira, Chief Information Officer di illimity

illimity e innovazione. Ce ne parli

La storia di illimity inizia nel gennaio 2018 con il lancio della più grande SPAC italiana e tra le maggiori in Europa. Con l’acquisizione nel corso del 2018 di Banca Interprovinciale nasce illimity Bank, che da marzo 2019 è quotata sull’MTA di Borsa Italiana e da settembre 2020 sul segmento STAR. illimity è una banca di nuovo paradigma e ad alto tasso tecnologico, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni reali e concreti di imprese e famiglie. Come primo istituto bancario in Italia a nascere in cloud, abbiamo l’innovazione nel nostro DNA: il business model nativo digitale rappresenta il tratto distintivo di illimity, ed è trasversale a tutte le nostre attività di core business, quali i servizi a imprese e famiglie, la gestione dei distressed credit e il direct banking. Nella costruzione della nostra struttura 100% digitale, abbiamo fatto affidamento sulle opportunità fornite da big data, AI e machine learning. Crediamo molto nella sinergia tra tecnologia e persone, e un passaggio importante è stato formare la squadra che si sarebbe occupata di creare e gestire l’intera architettura tecnologica – prima del genere in Italia nel settore bancario – e i sistemi di supporto ai processi decisionali. Il nostro team comprende, quindi, al suo interno il giusto mix di competenze anche dal punto di vista della cyber security, tema cruciale per una banca ad alto tasso tecnologico come la nostra. Nel disegno della piattaforma, ci siamo ispirati alle migliori tech company al mondo e abbiamo dimostrato fin da subito di avere uno spirito imprenditoriale, essere illimiters significa essere co-imprenditori, avere il coraggio di fare qualcosa di nuovo, con la costante capacità di andare oltre e la voglia di farlo insieme.

Quale architettura tecnologica è stata adottata? Per la sua costruzione sono state realizzate delle partnership strategiche?

La sfida maggiore per la progettazione dell’architettura tecnologica di illimity è stata l’assenza di altri esempi di società nel nostro stesso settore che fossero nate in cloud. Abbiamo creato un’intera infrastruttura tecnologica da zero, in grado di essere fin da subito al servizio dell’operatività della nuova banca. Soprattutto, abbiamo fatto sì che l’ecosistema IT fosse estremamente modulare, “Data Driven” e aperto: accanto alla parte core della piattaforma, si sviluppano vari moduli complementari che possono essere agilmente modificati seguendo l’evoluzione di illimity come organizzazione, con costi e tempi molto ridotti rispetto a un sistema tradizionale. Le principali partnership attraverso le quali abbiamo implementato il lancio del nostro business sono state quella con Microsoft per l’infrastruttura cloud, con Google per la strategia API e infine quella con Centrico, che offre una soluzione di Core Banking su tecnologie moderne “legacy free”.

Quali iniziative di business hanno contribuito a rendere illimity una banca innovativa?

illimity nasce con un modello di business innovativo che si riflette su tutte le iniziative lanciate dalla banca fino ad oggi. Il gruppo illimity è una realtà in continua evoluzione che intende innovare in tutti gli ambiti in cui opera. Abbiamo l’ambizione di supportare le PMI in tutte le fasi del progetto di sviluppo: forniamo credito a imprese ad alto potenziale, accompagnandole nel loro percorso di crescita, guardando ai loro piani futuri più che ai bilanci passati. Lo scorso anno abbiamo sviluppato b-ilty, il primo business store digitale di servizi finanziari e credito a medio e lungo termine interamente dedicato alle imprese. Costruita per le PMI con fatturato da 2 a 10 milioni di euro, b-ilty è una piattaforma open e 100% digitale che consente di integrare in un unico ecosistema l’operatività bancaria e gli strumenti utili a supportare la crescita delle aziende. Sempre lo scorso anno abbiamo lanciato Quimmo, la piattaforma prop-tech nata per semplificare l’acquisto e la vendita degli immobili, iniziativa che ha così permesso a illimity di entrare nel mercato libero del real estate e valorizzare i beni immobili e strumentali provenienti da procedure concorsuali ed esecutive. Una tappa fondamentale del 2022 è stato anche l’annuncio dell’acquisizione di AREC, società specializzata nella gestione di crediti UTP con focus sul segmento corporate real estate. La successiva integrazione in neprix – servicer di illimity – ha dato vita ad “ARECneprix”, operatore completo di riferimento nel servicing capace di coprire l’intera catena del valore nella gestione dei crediti distressed corporate. Infine, è importante ricordare che nel 2020 abbiamo investito su HYPE, la fintech retail che possediamo in joint venture con il Gruppo Sella al 50%.

 

 

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Giorgio Nadali

Giornalista, formatore, coach, scrittore

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