Hai depositato un BREVETTO, DISEGNO, MARCHIO? chiedi il contributo a fondo perduto dell’80%
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto di programmazione finanziaria che stanzia 32 milioni di euro per il 2026 a sostegno delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, i bandi che aiutano le PMI a valorizzare economicamente i propri titoli di proprietà industriale.
IN SINTESI
- Chi: PMI italiane titolari, o in fase di acquisizione, di brevetti, disegni e modelli registrati o marchi.
- Quanto: 32 milioni di euro complessivi per il 2026 — 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+, 2 milioni a Marchi+.
- Agevolazione: indicativamente per storicità l’80% a fondo perduto delle spese ammissibili
- Entro quando: avvisi di riapertura attesi entro il 28 settembre 2026; sportelli storicamente tra fine novembre e dicembre.
- Come: domanda telematica a sportello, assegnazione delle risorse in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
Come sono ripartiti i fondi
- Brevetti+: 20.000.000 € — per l’ingegnerizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionali e internazionali:
Brevetti+ finanzia l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto e la sua introduzione nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa. Nel bando 2025 l’agevolazione era a fondo perduto in regime de minimis, fino a un massimo di 140.000 euro e fino all’80% delle spese ammissibili. La percentuale saliva all’85% per le imprese con la certificazione della parità di genere e arrivava al 100% per le imprese contitolari del brevetto insieme a un ente pubblico di ricerca, un’università o un IRCCS. Il piano di spesa non può basarsi su un’unica tipologia di servizio. Deve contenere almeno un servizio della macroarea progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione. Le spese delle macroaree organizzazione e sviluppo/trasferimento tecnologico non possono superare complessivamente il 30% del totale.
- Disegni+: 10.000.000 € — per la messa in produzione e la valorizzazione commerciale di disegni e modelli industriali:
Disegni+ sostiene la valorizzazione di un disegno o modello registrato, come definito dall’articolo 31 del Codice della proprietà industriale, con un contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili ed entro un tetto di 60.000 euro, che sale all’85% con la certificazione della parità di genere. Sono coperte spese come la realizzazione di prototipi e stampi e le consulenze per la messa in produzione e la commercializzazione. Nel bando 2025 il disegno o modello doveva essere registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI con designazione dell’Italia, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e in data anteriore alla domanda: un requisito da verificare per tempo, perché una registrazione ancora in corso esclude l’impresa dalla partecipazione.
- Marchi+: 2.000.000 € — per l’estensione dei marchi a livello comunitario (EUIPO) e internazionale (WIPO):
Marchi+ sostiene la tutela dei marchi italiani all’estero con un contributo in conto capitale articolato su due linee. La Misura A agevola la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO, con copertura all’80% delle spese entro 6.000 euro per marchio (85% con certificazione della parità di genere). La Misura B agevola la registrazione di marchi internazionali presso OMPI, con copertura al 90% entro 9.000 euro per marchio (95% con certificazione). Sono ammissibili le tasse di deposito e registrazione e i servizi specialistici esterni: progettazione della rappresentazione del marchio, assistenza al deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale nei procedimenti di opposizione.
Le prossime tappe
Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 agosto 2026. Gli avvisi di riapertura dei singoli bandi operativi sono attesi entro trenta giorni, quindi presumibilmente entro fine settembre 2026. Storicamente gli sportelli aprono tra l’ultimo trimestre dell’anno e l’inizio di quello successivo: nel 2025, ad esempio, Brevetti+ ha aperto a novembre e Disegni+ a dicembre.




